Contatto Diretto

Dicembre 2005

Il Sindaco

 

Quando si amministra “la cosa pubblica” gli esami non finiscono mai, ogni giorno emergenze, nuove esigenze, nuove sfide, il tutto, con i limiti strutturali e con le ristrettezze economiche che tutti conosciamo.

 

Chi ha la fortuna di poter amministrare un Comune come Pizzoli, gode del vantaggio di vivere una realtà dinamica ed intraprendente, forte della convinzione delle proprie capacità e delle proprie risorse, che dati alla mano, sta consentendo una crescita sociale, economica e culturale.

 

Tutto questo, facilita il lavoro di chi svolge un servizio impegnativo e difficile  all’interno delle Istituzioni; consapevoli che si può fare di più e meglio.  I risultati ottenuti da questa Amministrazione per i quali riceviamo spesso i complimenti, sono frutto anche della realtà in cui lavoriamo e della collaborazione ed il senso civico dei cittadini, la cosa  ci rassicura, presuppone  che stiamo facendo le scelte giuste e ci da nuovi stimoli per andare avanti, anche fino al punto di avere il coraggio di sapersi “compromettere” per il bene del nostro territorio e di chi ci abita.

 

Per le ragioni suddette, da un punto di vista amministrativo, il prossimo Natale e  fine Anno potrebbero essere tranquilli e vissuti serenamente con la  prospettiva  di poter solo migliorare, ed io spero che sia così per tutti.

 

Però, le questioni locali, anche se piacevoli, non possono farci dimenticare chi è meno fortunato e chi sta vivendo il dramma dovuto alla grave crisi occupazionale che attanaglia la Nazione ed in particolare la provincia  di L’Aquila.

 

Questo è il motivo che più di ogni altro, spesso ci rende coscienti di quanto la politica e le istituzioni siano a volte poco incisive, il lavoro non è più un diritto, sembra essere diventato un privilegio per pochi, le numerose manifestazioni dei lavoratori, anche  se supportati dai Sindaci  e dai sindacati di tutte le categorie non hanno prodotto i risultati sperati e promessi.

Probabilmente fino ad oggi non si è avuto il coraggio di osare qualche azione eclatante che potesse dare visibilità alla vertenza, magari anche coloro che non sono direttamente interessati potrebbero partecipare in segno di solidarietà  e per dare maggior peso alle iniziative.

 

Lo striscione “BENVENUTI nella città dei DISOCCUPATI” visibile da qualche tempo all’ingresso dell’Aquila e che è stato al centro di inopportune e sciagurate considerazioni da parte di chi il problema del lavoro non ce l’ha e non lo ha mai avuto, manifesta  a pieno la disperazione e la rabbia delle persone, che dopo mesi di lotte, di sacrifici  senza salario, si sentono abbandonate e senza speranza, una scritta, che mortifica tutti coloro che hanno un ruolo politico ed il dovere di intervenire ma non lo fanno.

 

A questo, si aggiungono le difficoltà di chi il lavoro non lo ha mai avuto, giovani laureati e professionalmente preparati che non riescono ad ottenere un’occupazione  stabile e duratura che gli permetterebbe di crearsi una famiglia e  di costruirsi  una casa, giovani che quotidianamente cercano opportunità impossibili da trovare, giovani che sono costretti a lasciare  questi luoghi peggiorando l’economia e lo spopolamento.

 

Di fronte a questi fatti, tutto quello che si riesce a fare dentro un’amministrazione comunale diventa ordinario (anche le cose straordinarie) e secondario, non basta più la solidarietà che le istituzioni puntualmente portano ai disoccupati e/o a coloro che stanno per diventarlo, c’è bisogno di un’azione forte, capace di sfondare qualsiasi ostacolo di natura politica e mediatica, che faccia diventare la vertenza  lavoro della nostra provincia un problema dello Stato italiano.

 

Nel ribadire la disponibilità personale e dell’Amministrazione che rappresento a nuove iniziative a fianco dei lavoratori in difficoltà, seguitiamo a garantire per Pizzoli impegno e trasparenza.

 

Tanti auguri di cuore a tutti.

 

PS: Con questo numero abbiamo il piacere di inviarvi la carta turistica di Pizzoli, che da questo momento sarà utilizzata in ogni manifestazione Turistico-Culturale, ed accoglierà i nuovi residenti.

                                                                                              Il Sindaco
Gianni ANASTASIO
 

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Progetto Afrique
 

 

 

Il prossimo 18 dicembre la manifestazione in favore del “ Progetto Afrique”, organizzata dal Comune di Pizzoli, porterà un po’ d’Abruzzo in Africa. Il progetto sanitario in Costa d’Avorio denominato “Afrique” è nato nel 2002 per iniziativa del Prof. Gaspare Carta,del dott.Pietro Iovenitti e delle Piccole Suore Missionarie della Carità, e sta riscuotendo simpatia e sostegno da parte di molti Enti e Associazioni italiane ed estere.

 

Il “Progetto Afrique” consiste nella realizzazione di un Ospedale ostetrico-ginecologico in Costa d’Avorio presso la città di Anyama, dove vivono circa 200.000 persone ove già da tempo operano per la difesa della dignità umana le Piccole Suore Missionarie della Carità di Don Orione. Il progetto si identifica in un impegno concreto e costante nella diagnosi e nel trattamento delle varie affezioni ginecologiche e nella cura della gestante prevenendo e curando le patologie legate alla gravidanza,affinché la donna possa dare alla luce un figlio assistita nel migliore dei modi,riducendo i numerosi traumi ostetrici al momento del parto, causa di gravi e spesso inguaribili deficit psico-fisici.

 

L’ospedale,la cui costruzione si prevede sia completata entro il 2005, sarà costituito da una sala parto, una sala travaglio,una neonatologia,due sale operatorie, un reparto di circa 40 posti letto, una radiologia, un laboratorio analisi, alcune camere dove poter curare i malati di Aids e altre sale di consultazione dove possa esercitare un cardiologo, un oculista, un otorino e un odontoiatra.

 

In questi mesi l’Associazione Italiana Progetto Afrique è impegnata nella raccolta dei fondi necessari per fornire la struttura ospedaliera di tutte le attrezzature sanitarie.

 

La manifestazione del 18 dicembre viene portata avanti dal Comune di Pizzoli in collaborazione con l’Associazione Fraternità, l’Associazione Orione,la Pro loco “Le tre montagne”, l’Associazione VAPC, l’Associazione Alto Aterno, la G.S. Pizzoli, il Centro Anziani di Pizzoli e Marruci,la Parrocchia di S. Lorenzo e la Parrocchia di S. Stefano.

 

In occasione della giornata del 18 dicembre sarà realizzato un calendario con le foto storiche del paese il cui ricavato verrà devoluto a favore del “Progetto Afrique”.

Dott. Iovenitti

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"C'era una volta una strada maestra e... C'è ancora...!!!"
 

 

Il Comune di Pizzoli in collaborazione con il Comune di Campotosto, la Comunitaà Montana Amiternina, il Distretto ambientale turistico-culturale  e il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti Della Laga ha promosso un importante progetto: un viaggio fra i paesaggi ambientali e culturali del Distretto “Strada Maestra”.

 

A far notizia, in realtà, è che i veri protagonisti dell’iniziativa saranno gli alunni delle scuole medie.

Il progetto nasce proprio con lo scopo di avvicinare i ragazzi all’ambiente naturale, coinvolgendoli, responsabilizzandoli e rendendoli partecipi della realtà in cui vivono.

 

Con l’aiuto degli insegnanti e di guide esperte gli alunni affronteranno un percorso di conoscenza dell’area protetta cui appartiene il loro comune di residenza, approfondendo e cercando di scoprire le bellezze del Parco Nazionale Del Gran Sasso.

 

Viene, in tale modo, offerta l’opportunità di fare nuove esperienze, ed una valida alternativa nel tempo libero senza andare incontro a lunghi spostamenti e fornendo agli alunni un’educazione basata sui principi della socializzazione e partecipazione agli aspetti culturali dell’ambiente che li circonda.

Questa iniziativa, finalizzata a dare impulso ad un turismo culturale rivolto alla fascia familiare-scolastica, sarà destinata ad avere riscontri sicuramente positivi per il nostro territorio.    

 

Michela Cacciamani

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Al lavoro sul web
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Aprile 2005: su contatto diretto si parla di Internet, Internet come strumento di comunicazione, via privilegiata per avvicinare l’ operato dell’ amministrazione al cittadino nonché mezzo di interazione per rendere quanto più vicini possibile progetti per il paese ed esigenze immediate dello stesso. A due numeri di distanza, dicembre 2005, torno a scrivere di WEB per annunciare la “pubblicazione “del sito istituzionale del Comune di Pizzoli; non a caso l’annuncio viene proprio dalle pagine di Contatto Diretto, il primo passo dell’ amministrazione comunale verso la comunicazione periodica delle proprie attività ; partiamo come sempre dalla tradizione per proiettarci nel futuro, non solo con le idee, ma con i progetti.

 

Entriamo nel merito del nostro spazio web WWW.COMUNE.PIZZOLI.AQ.IT, il sito è strutturato in 3 aree: una dedicata esclusivamente all’aspetto istituzionale e amministrativo, riguardante storia, arte, ambiente e cultura del territorio ed un’ultima, solo in ordine cronologico, dedicata alla ricettività e alle attività commerciali. Parlerò qui solo della parte istituzionale lasciando il resto alla curiosità dei visitatori. La suddeta parte comprende: composizione della giunta con sindaco e assessori, consiglio, regolamenti e statuto e tutta una sezione amministrativa dedicata  all’ organizzazione degli uffici con aree di azione  e responsabili, corredati  di informazioni utili, recapiti e materiale scaricabile dalla rete. Il sito è interessante, immediato e, per quanto ci è stato possibile, completo; forse ho detto abbastanza o... forse no. VISITATELO!!

 

Invito di nuovo le aziende e attività commerciali che fossero interessate  ad uno spazio sul nostro SITO ISTITUZIONALE e quindi ad un’ ampia visibilità (la rete!) a prendere contatto con l’ assessore  al bilancio, tributi e commercio Ranieri Angelo. Colgo inoltre l’occasione per ringraziare Geremia Salvemme che, negli anni precedenti, ha creato e curato il primo sito del comune di Pizzoli  www.comunepizzoli.it che è ora andato in “pensione”.   

 

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Concorso Fotografico
 

 

 

 

 

 

Il giorno 15 ottobre le classi quarta A, quarta  B e quinta della Scuola Primaria di Zizzoli hanno partecipato ad un concorso fotografico. Questa esperienza, particolarmente entusiasmante per tutti, è stata possibile grazie alla sensibilità dell’Amministrazione Comunale, nella persona del Vicesindaco sig.ra Angela D’Andrea, che ha aderito all’iniziativa dell’Ufficio della Promozione Culturale della Regione e dell’Associazione “Ambiente e Territorio”.

 

Gli alunni, divisi in gruppi, sono stati guidati in uno percorso significativo nel paese per fotografare angoli e soggetti che colpivano particolarmente la loro attenzione. Sono state utilizzate macchine fotografiche istantanee Polaroid di modo che si potessero vedere subito i piccoli “capolavori” catturati dall’obiettivo.

 

Dopo una piacevole passeggiata all’aria aperta favorita da un cielo azzurro e da un sole splendente, i gruppi sono tornati a scuola.

 

Qui si è costituita una giuria che ha scelto le migliori tre foto. Ogni classe ha ricevuto una macchina Polaroid in regalo e ciascun alunno ha avuto un grazioso gadget.

 

Ci auguriamo che queste esperienze siano sempre più frequenti nella scuola.

 

Le insegnanti

e gli alunni delle classi 4 A, 4B e 5. 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Conferenza Programmatica sullo sviluppo dell'Agroalimentare
nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga
 

 

Il giorno 28 Ottobre si è svolta ad Amatrice la conferenza programmatica sullo Sviluppo dell’Agroalimentare nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

 

Con questa iniziativa si è voluto rendere noto a tutti i primi significativi risultati ad oggi conseguiti dalla istituzione del Polo Agroalimentare; come la nascita di consorzi di tutela e promozione (i 4 Presidi Slow Food del canestato di Casel del Monte, la mortadella di Campotosto, il pecorino di Farindola, la lenticchia di Santo Stefano), il rilancio di razze autoctone a rischio di estinzione, l’incentivo per il recupero di attività manuali e contadine che rischiavano di scomparire.

 

In questo contesto il marchio del Parco è diventato nel tempo un riconoscimento che si sta fortemente sviluppando nell’ambito dell’area protetta.

 

Grazie a questa agricoltura radicata nella tradizione, si sono conservati anche paesaggi agrari pieni di fascino e di grande valenza culturale ed ambientale.

 

La tipicità, dei prodotti, la loro elevata qualità,il legame inscindibile con un territorio straordinario ed incontaminato, oggi più che mai costituiscono un valore aggiunto formidabile che può e deve trasformarsi in una grande opportunità economica e sociale per le popolazioni dell’area protetta.

 

Paradossalmente proprio la marginalità di queste aree, la loro esclusione dai grandi processi socio-economici che hanno portato l’agricoltura verso una industrializzazione e una globalizzazione irreversibile,costituiscono i nuovi ed inaspettati fattori di forza per le attività agro-zootecniche tradizionali del Parco.

 

L’obbiettivo del polo Agroalimentare è proprio quello di promuovere e sostenere lo sviluppo moderno e armonico dell’attività agricola e zootecnica all’interno del Parco.

Per questo bisogna passare necessariamente attraverso il recupero e la promozione dei prodotti più caratteristici, la definizione e il raggiungimento di standard elevati di produzione, con l’ottenimento della certificazione di qualità.

Si tratta dunque di una sfida stimolante che può essere vinta solo se c’è consapevolezza, determinazione ed unità d’intenti tra le popolazioni, gli agricoltori e  allevatori,delle associazioni di categoria, e le diverse amministrazioni che operano all’interno dell’area protetta, che gia costituisce un piccolo ed interessante distretto eno-gastronomico affermato in ambito nazionale. 

 

Segno di una grande crescita di interesse e di una nuova consapevolezza del potenziale che il settore agroalimentare è capace di esprimere, specialmente nelle aree protette.

Alla manifestazione hanno partecipato gli Assessori all’agricoltura di Abruzzo, Lazio e Marche, i Presidenti della Provincia di Rieti L’Aquila, Teramo, Pescara e Ascoli Piceno e i Sindaci dei Comuni che fanno parte del Parco.

 

Al termine dei lavori si è evidenziata la necessità per le nostre aree di puntare molto sul turismo; un turismo che si leghi fortemente con la  gastronomia, la quale può sfruttare i magnifici prodotti che provengono dalle nostre terre.  

     

Claudio de Luca

 

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Rifiuti: finalmente il primo passo
 

Da quando l’Amministrazione Comunale di Pizzoli, quattro anni fa, ha iniziato i lavori di realizzazione della discarica consortile, non si è mai seduta sugli allori. Era chiaro a tutti che la discarica, sebbene indispensabile per assicurare una economicità nella gestione del servizio, non sarebbe stata la risoluzione finale e definitiva del problema rifiuti.

 

Premesso che è convinzione di questa Amministrazione che la discussione su tale tema si sarebbe dovuta spostare ad un livello superiore già da qualche anno, siamo ormai arrivati ad un punto in cui la soluzione va trovata nella unione e concertazione delle scelte tra i soggetti responsabili dell’intero territorio: occorre cioè trovare la soluzione ottimale che, all’interno di un ambito, assicuri la maggior tutela ambientale e al contempo garantisca una gestione economica del sistema.

 

Come arrivare alla creazione di tale sistema è stato da sempre il tallone di Achille di ogni tentativo passato, anche perché poche Amministrazioni si sono volute sporcare le mani con i rifiuti.

 

Finalmente qualcosa sembra muoversi nella giusta direzione: L’Amministrazione Provinciale ha deciso di interessarsi del problema direttamente e, con i poteri concessi dalla legge, ha riunito i Comuni in una Conferenza dei Sindaci, regolamentata da una convenzione di cooperazione approvata di recente da tutti i Consigli Comunali. La Conferenza avrà l’importante compito di elaborare il programma pluriennale degli interventi, scegliere le forme di gestione, determinare le tariffe e affidare i servizi, in poche parole decidere cosa si dovrà fare nel settore della raccolta e smaltimento dei rifiuti per i prossimi 30 anni. Le finalità di questa organizzazione sono le seguenti:

1) Superare la frammentazione delle gestioni, per conseguire economicità, efficienza ed efficacia;

2) Assicurare che ogni sub ambito sia in grado di gestire autonomamente i rifiuti prodotti;

La fase attuativa della convenzione porterà pertanto all’individuazione di un’unico gestore, e ciò assicurerà uniformità e qualità del servizio offerto.

L’Amministrazione Provinciale avrà un ruolo cardine nella gestione dei rifiuti per i seguenti motivi:

• È l’ Ente responsabile del coordinamento;

• Ha potere sostitutivo in caso di inerzia della Conferenza e ciò assicurerà il funzionamento dell’intero sistema e garantirà da veti incrociati.

Il primo passo sembra quindi essere stato fatto e soprattutto sembra essere stato fatto nella giusta direzione, sarà ora compito di ognuno assumersi le proprie responsabilità.      

 

L’Assessore

Angelo RANIERI 

 

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P.R.G. a un anno dal traguardo
 

 

Ormai è trascorso un anno dall’avvenuta approvazione del Piano Regolatore Generale e i frutti di questa sofferta conquista iniziano a cogliersi. Dall’inizio del 2005 al 5  ottobre sono stati ben 73 i permessi a costruire rilasciati dal Comune di Pizzoli, con un notevole incremento rispetto agli anni precedenti. Un numero così elevato di costruzioni ha ridato slancio all’intera economia locale, legata soprattutto all’edilizia: le imprese sono tutte in piena attività con più cantieri aperti e al pieno degli organici. Del notevole incremento delle attività ne hanno beneficiato anche le casse comunali e indirettamente l’intera collettività: sono stati fino a fine ottobre 75.000 euro gli oneri di urbanizzazione incassati dal Comune, oneri reinvestiti subito sul territorio, per la sistemazione di strade e aree verdi. Non dimentichiamoci poi delle aree produttive in cui si è iniziato a costruire e l’Amministrazione sta facendo i primi investimenti in infrastrutture. Sul lato delle entrate inoltre il bilancio comunale ha beneficiato delle previsioni di incasso dell’Ici per le aree divenute edificabili, incasso che in questi giorni sta avvenendo.

 

A ben guardare pertanto quello che doveva considerasi un agognato traguardo si è rivelato una vincente partenza: una vincente partenza per chi possiede un’area e vuole venderla, per chi invece vuole costruirci e realizzare finalmente il sogno di una casa propria, per le imprese edili, per i progettisti, per le imprese commerciali, per l’intera economia e in ultimo per l’Amministrazione Comunale che può reinvestire i frutti raccolti in nuove iniziative utili alla collettività.

 

L’assessore

Angelo RANIERI  

 

 

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La piscina comunale dell'Aquila
 

 

La piscina comunale dell'Aquila ha offerto al Comune di Pizzoli delle agevolazioni per i corsi di nuoto cui potranno iscriversi i residenti del Comune.

 

Per ulteriori informazioni rivolgersi alla segreteria della RARINANTES ubicata in Viale Ovidio n° 3 L'Aquila.

Recapiti telefonici e Fax 0862.404358

 

Michela CACCIAMANI

 

 

 

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Piazzole raccolta differenziata
 

 

 A breve incominceranno i lavori per la sistemazione della piazzola di raccolta differenziata all’ingresso di San Lorenzo. In questa area  sarà creata una piattaforma in cemento che verrà circondata da piante, in tal modo si eviterà che nel malaugurato caso in cui alcuni rifiuti vengano incivilmente depositati a terra, gli stessi non vadano in giro per il paese, e rimangano coperti alla vista dei passanti.

 

Per questi motivi si chiede a tutti i cittadini la massima collaborazione affinché il nostro paese possa rimanere sempre pulito.   

Angelo Giuliani

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Inaugurazione case cantoniere
 

 

 

 

 

Intorno alla metà di settembre, il Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga ha inaugurato alcune case cantoniere sul versante aquilano del Gran Sasso.

 

Tutto ciò è stato reso possibile grazie ad un importante accordo tra l'Ente Parco e la Provincia dell'Aquila.

 

Cosi facendo si è ridato alle stesse l'antico splendore di una volta e le si è restituite alla fruibilità di tutti, visto anche il notevole stato di abbandono e di degrado in cui versavano.

 

La manifestazione è incominciata di buon mattino vicino al piazzale di Fonte Cerreto, sotto le pendici del Gran Sasso, dove è stata ristrutturata un'imponente casa cantoniera che sarà adibita a museo. Successivamente ci si è diretti verso la casa cantoniera lungo la Strada Maestra, e precisamente al valico delle Capannelle, dove verrà allestito un piccolo centro visite e saranno realizzate alcune camere per ospitare i turisti. A seguire ci siamo spostati verso la cantoniera che si trova al bivio per il lago di Campotosto.

 

Anche questa ristrutturazione è di grande importanza visto che nella stessa verrà realizzata una foresteria e numerose camere per turisti e cavalieri, considerato anche che i lavori prevedono la realizzazione di ricoveri per cavalli che potranno usufruire del grosso appezzamento di terra che circonda l'immobile.

 

Alla manifestazione hanno partecipato numerose autorità come il Presidente della Provincia dell'Aquila, l'Assessore all'Ambiente della Regione Abruzzo, il Prefetto dell'Aquila, numerosi Sindaci dei comuni dell'aquilano, e ovviamente il Presidente del Parco. Tutto ciò a dimostrazione dell'importanza dell'evento che  potrà dare un notevole impulso alle nostre zone, fino ad ora del tutto sprovviste  di strutture ricettive adeguate per accogliere turisti e appassionati della montagna.

 

Claudio De Luca

 

 

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In data 18.11.2005, presso la sede Comunale di Fossa,
è stato presentato il progetto  "LE VIE DELLA TRANSUMANZA"

 

Tale progetto, che è ricompresso in quello più ampio denominato APE (Appennino Parco D’Europa), già ampiamente avviato dalla Regione Abruzzo, e che vede la partecipazione attiva dell’UNCEM (Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani), intende incentivare una esperienza distintiva di sviluppo delle potenzialità endogene del territorio, costruendo un modello di sviluppo che, ricreando e migliorando l’accesso alle vie materiali e immateriali, promuova il territorio delle aree appenniniche offrendo nuove modalità di generazione delle relazioni economiche alla base della ricchezza di ogni territorio.In tale prospettiva il progetto “Sportelli Informatici Assistiti”, ha l’obiettivo di facilitare l’accesso e l’utilizzo dei servizi, che già sono stati messi a disposizione delle Pubbliche Amministrazioni, costruendo ed accompagnando al funzionamento una rete di sportelli informatici assistiti che, collocati all’interno dei Comuni montani, fornirà servizi al cittadino, attraverso personale adeguatamente preparato e formato, senza la necessità di creare nuove infrastrutture e nuovi servizi informativi, ma facendo funzionare al meglio quelli già esistenti.

 

Portiamo a conoscenza i Cittadini che Gli sportelli di cui sopra saranno già avviati nei primi giorni del 2006 e vedranno, nella fase di avvio, e per un periodo non inferiore a sei mesi, la partecipazione di operatori opportunamente preposti che provvederanno sia a svolgere il servizio, sia a svolgere un’opera di formazione nei confronti dei dipendenti comunali opportunamente individuati; la supervisione dell’intero servizio sarà a cura della Comunità Montana che avrà anche il compito di agevolare i rapporti degli operatori con i vari Comuni.

 

Gli Sportelli Informatici Assistiti saranno in grado di erogare numerosi servizi (al momento circa 80) che sicuramente potranno essere utili e fruibili da ogni categoria sociale, evitando in molti casi i disagi derivanti dalla necessità di doversi recare direttamente presso gli Uffici degli Enti/Società ecc. ecc..

Per fare qualche esempio sarà possibile accedere ai dati INPS, del Catasto, Ufficio delle Entrate, Poste, prenotare/consultare/fare il biglietto dei treni, aerei, autobus, controllare lo stato del pagamento di bollette, consultare offerte di lavoro, ecc. ecc.

Luciano Di Carlo

 

 

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A un anno e mezzo dalle elezioni
 

 

 

 

 

 

Lavori pubblici
anno 2005:
tiriamo le somme

 

Ad un anno e mezzo dalle elezioni possiamo orgogliosamente affermare che buona parte del programma amministrativo è stato realizzato.

Analizziamolo velocemente insieme:

 

OPERE PUBBLICHE

- in via di completamento (con un pò di ritardo) i lavori di ristrutturazione dell’ex palazzo Comunale;

- completati i lavori di arredo urbano in località S. Matteo, piazza dell’Aia e Vallicella;

- approvato il progetto preliminare per la riqualificazione e il completamento delle aree verdi di Fonte Trio, Cona di Falso e dell’isola ecologica all’ingresso di Pizzoli;

- completato rifacimento di parte della pavimentazione stradale;

- potenziamento della pubblica illuminazione.

 

EDIFICI SCOLASTICI

- Completato l’ampliamento della Scuola Materna con la realizzazione del tunnel di collegamento;

 

- lavori di miglioria e di manutenzione della Scuola Elementare e Medie (scale).

 

DISSESTO IDROGEOLOGICO

- In via di conclusione i lavori per un importo di euro1.700.000, ottenuti altri euro 2.500.000 che permetteranno la risoluzione al problema dissesto fino ad Arischia.

 

IMPIANTI SPORTIVI

- In via di realizzazione i lavori per l’isolamento termo - acustico del palazzetto.

 

TRATTAMENTO RIFIUTI

- Adesione al piano integrato per i rifiuti proposto dalla Provincia che prevede anche un incremento della raccolta differenziata;

- sistemazione delle aree per le isole ecologiche, vedi articolo a pagina 6;

- completata la sistemazione dell’area per la raccolta degli ingombranti  in località S. Lucia.

 

URBANISTICA

- L’attivazione dell’area Artigianale è sotto gli occhi di tutti, si avviano anche i lavori per la realizzazione delle infrastrutture.

- Il Piano Regolatore Generale, ormai attivo, ha ridato vigore al settore dell’edilizia e non solo, con almeno 110 di concessioni edilizie (vedi articolo "P.R.G. a un anno dal traguardo).

 

TRIBUTI

- Grazie al recupero dell’evasione si è garantita una pressione fiscale minima, è stato addirittura possibile abbassare di mezzo punto l’aliquota I.C.I. sulle prime case, non introdurre l’addizionale comunale I.R.P.E.F. ed applicare una tassa sullo smaltimento dei rifiuti tra le più basse del comprensorio.

 

TURISMO

- L’obiettivo è puntare sui nostri tesori: Ambiente, Cultura e Tradizioni.

- In collaborazione con il Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga siamo entrati nel progetto “La strada Maestra” che ha permesso il recupero delle due ex case cantoniere di Capannelle  e bivio di Campotosto che diventeranno strutture ricettive (vedi articolo "Inaugurazione case cantoniere").

Con i Comuni limitrofi si è aderito al progetto “Fiume Aterno” che mirerà a rendere l’intero Iter del fiume riserva ambientale e quindi, nel futuro, a veder realizzate ippovie e percorsi turistici - ricreativi.

All’interno del punto informativo del Parco ubicato nel nostro comune, abbiamo allestito mostre di pittura, scultura, ricamo, tombolo, ceramica e di artigianato locale che hanno avuto un ottimo riscontro di pubblico.

 

Realizzato il sito web (vedi articolo "Al lavoro sul web"). E una cartina informativo-turistica sul nostro comune. Approfittato dell’opportunità offerta dai media per pubblicizzare il nostro territorio anche a livello nazionale (vedi Radio Corriere TV di dicembre).

Si è aderito con il comune di Campotosto al progetto “C’era una volta la strada maestra. E c’è ancora (vedi articolo "C'era una volta una strada maestra e... C'è ancora...!!!").

 

ATTIVITA’  PRODUTTIVE

Per la valorizzazione e una migliore commercializzazione del prodotto principe del nostro territorio, il Pecorino, si è attivato un percorso di conoscenza e creazione di un “marchio di qualità” oltre che iniziative volte ad informare le aziende o imprenditori su agevolazioni settoriali (PIT).

 

FIERE E MERCATI

Si è cercato di migliorare l’organizzazione della fiera creando anche un’area di intrattenimento sulla piazza ed esponendo prodotti tipici.

 

 

ATTIVITA’ CULTURALI SOCIETA’ SPORTIVE

 

Cultura

Il cartellone degli eventi è stato ricco ed eterogeneo. Nonostante, di solito, le attività si concentrano soprattutto in estate. Il comune è stato ben lieto di promuoverne e sostenerne anche in altri periodi (maggio, giugno, settembre, novembre). Con alcune di esse siamo entrati nella vetrina offertaci dal cartellone promozionale della Provincia. Abbiamo approvato anche un regolamento per la concessione di contributi  che fissa delle regole e permette una migliore programmazione degli eventi.

 

Scuola

Riconfermato il sostegno economico per l’anno scolastico 2005/2006, previsto nella convenzione (circa euro 14.500,00) per finanziare le attività di pre-dopo scuola, il corso di inglese e di informatica, attività teatrale, orienteering, progetto qualità, giornata Don Milani, ecc… Riconfermato anche il contributo alla scuola materna Del Tosto (circa euro 10.000,00). Abbiamo sostenuto la manifestazione di fine anno scolastico, che ci auguriamo diventi una costante, la rappresentazione teatrale in piazza e collaborato al “Progetto Ambiente” in cui i bambini hanno potuto verificare l’importanza del riciclaggio attuandolo in classe e visitando un impianto per la lavorazione della carta. 

Inoltre insieme alla Regione Abruzzo organizzato una giornata per il concorso fotografico della scuola elementare e sostenuto la pubblicazione del libro, (vedi articolo "Non c'era... una volta...").

 

Sociale

Forte la nostra attenzione anche se purtroppo sempre più numerose sono le richieste di aiuto. Si cerca di erogare trasporto e/o buoni pasto gratuiti ai minori in difficoltà e, in collaborazione con la Comunità Montana,  cerchiamo di aiutare i minori diversamente abili, gli stranieri, gli anziani e le famiglie che versano in precarie condizioni.

L’Amministrazione comunale ha aderito anche ad un progetto di adozione a distanza e ad una raccolta di fondi per “Progetto Afrique” volto alla realizzazione di un ospedale e di una scuola di ostetricia in Africa (vedi articolo "Progetto Afrique"). Inoltre, ha anche aderito alle campagne per la donazione del sangue e per la lotta contro i tumori.

 

Sport

Anche questa è una forma di promozione del territorio oltre che lodevole contributo nella lotta all’emarginazione. Abbiamo ottime associazioni sportive che usufruiscono delle strutture comunali raccogliendo moltissimi dei nostri ragazzi. Il comune interviene soprattutto con il potenziamento delle strutture e con interventi che mirano al recupero di spazi da destinare ad attività (bocciodromo). Una costante è ormai l’annuale gara ciclistica “Trofeo Citta’ di Pizzoli” di fine agosto che quest’anno è stata dedicata alla memoria del nostro concittadino Giorgio Di Cesare.

 

Volontariato

Un grande patrimonio per l’intera collettività. Ormai sono numerose le associazioni di volontariato che da anni operano nel campo culturale, sportivo, ricreativo, di solidarietà e di protezione civile. I volontari spendono molte energie e tempo al servizio di tutti senza remunerazione. L’Amministrazione coopera sostenendo questi cittadini valorizzandone le attività, contribuendo alle iniziative e fornendo servizi e strutture.

Questi sono solo alcuni dei risultati ottenuti in questo anno e mezzo di lavoro. Sappiamo che c’è ancora molta strada da fare e possiamo raggiungere buoni risultati marciando insieme.

 

Angela D’Andrea

 

 

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"Non c'era... una volta..."
 

“Non c’era…una volta…”

Non è il preludio di una vecchia fiaba ma l’epilogo di una moderna realtà, talmente meravigliosa al giorno d’oggi da sembrare leggenda.

 

Protagonisti della vicenda, svoltasi a Pizzoli in questi ultimi tre anni, sono stati gli Alunni ed i Nonni dell’ Istituto Comprensivo “Don Lorenzo Milani” e le Amministrazioni Comunali di Pizzoli e Barete.

 

Tutto è iniziato nell’anno scolastico 2002-2003 quando, come insegnante di Lingua italiana, prevedevo nel mio piano di lavoro l’avvicinamento dei bambini al genere letterario della narrazione. Ho pensato che nessuno meglio di un nonno avrebbe potuto trasmettere ai ragazzi il fascino del racconto. Da qui l’idea di invitare i Nonni a scuola e coinvolgerli direttamente nell’attività didattica: l’idea è stata accolta con entusiasmo dai miei colleghi, per cui il racconto è diventato la strategia metodologica interdisciplinare di un progetto abbastanza ambizioso.

 

Il Progetto si è articolato in vari momenti: dal racconto di esperienze e ricordi dei Nonni alla scrittura e rielaborazione grafico pittorica dei bambini, che hanno tradotto in originali immagini i contenuti delle narrazioni; dalle conversazioni e riflessioni, che hanno permesso puntualmente l’approfondimento e l’analisi dell’esperienza vissuta, ai lavori di gruppo con i nonni; dalle ricerche scientifiche e storiche agli incontri con esperti esterni.

 

Sono stati numerosi  i momenti del Laboratorio durante i quali abbiamo visto i Nonni emozionarsi ed interessarsi agli argomenti trattati dagli esperti.

 

Ugualmente numerosi e indimenticabili i momenti in cui abbiamo percepito l’intesa stupenda che si stabiliva, durante la fase operativa del laboratorio, tra nonni e bambini.

 

Alla fine dei tre anni il prezioso materiale prodotto, costituito soprattutto dai racconti dei Nonni, meritava certamente una sistemazione adeguata e un meritato riconoscimento: da qui la proposta al Comune di pubblicare un libro e a questo punto la realtà sembrava diventare fiaba… E già, perché non ho trovato aridi amministratori, né tanto meno burocrati, ma Persone che, sensibili e attente alla dimensione culturale  dei cittadini, hanno colto immediatamente la ricchezza ed il valore umano della nostra esperienza. Il mio pensiero e la mia gratitudine corrono sicuramente al Sindaco, Gianni Anastasio e al Vicesindaco, Angela D’Andrea, che ha svolto il lavoro di preparazione per la pubblicazione, condividendo con me preoccupazioni e speranze, ma soprattutto la determinazione a volere il libro.

 

Grazie a Loro, si sta stampando in questi giorni il libro “Non c’era… una volta…” che sarà presentato il giorno 20 dicembre c/o Castello Dragonetti.

 

Il volume si apre con testi descrittivi degli alunni: in essi i ragazzi colgono le caratteristiche fisiche e psicologiche, i pregi e i difetti dei propri Nonni. Seguono le pagine dedicate ai racconti, registrati e puntualmente trascritti, accompagnati da disegni dei bambini, dalle illustrazioni e fotografie di Gianni De Milano e da fotografie tratte dall’Archivio in costruzione “Storia di Pizzoli per immagini”concesse a noi da Antonio Ioannucci, Presidente dell’Associazione culturale “Orione”. Le ultime pagine sono dedicate ad alcuni momenti operativi del Laboratorio.

 

Tornano alla mia mente i racconti dei Nonni sul Natale: l’albero addobbato con qualche mandarino, qualche caramella o con le bamboline fatte di fichi secchi che il papà comprava alla fiera dei Santi a Montereale…

 

Cari Nonni, sono felice perché tra i vostri ricordi più belli ci sarà, dal 20 dicembre, anche quello della Vigilia di un Natale speciale: un Natale  che Vi vede autori e protagonisti  di un libro. Mi piace pensare che , tra tanti anni, narrerete ancora    a nipoti e pronipoti    Non c’era… una volta…”

 

Un giorno i nipoti dei vostri nipoti sfoglieranno il libro… Troveranno su quelle pagine Voi, puntuali e sereni come sempre… e allora fiduciosi verranno a cercare, tra le vostre parole e sui lineamenti dei vostri volti, le loro radici. 

Rita De Paulis        

 

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Dall'altra parte della strada
 

 

Queste poche righe, prendendo spunto dall’articolo del Sindaco pubblicato nell’ultimo numero di Contatto Diretto, vogliono evidenziare uno dei tanti piccoli benefici che spingono a scegliere di vivere in un COMUNE come Pizzoli.

Ipotizziamo che Tizio voglia aprire un ristorante e abbia davanti a se una scelta: aprirlo sul territorio di PIZZOLI o aprirlo DALL’ALTRA PARTE DELLA STRADA !

Proviamo a vivere le due vicende.

 

Apertura sul territorio di Pizzoli

Il lunedì mattina Tizio si alza, un po assonnato ma tutto entusiasta, si reca a chiedere informazioni al Comune di Pizzoli. Un po di difficoltà per il parcheggio, ma dopo appena 30 minuti è già di ritorno per predisporre le domande. Le abilitazioni ci sono tutte, il Rec anche, i locali sono idonei, il modulo prestampato consegnato dal Comune: con un po di pazienza, nel giro di un ora, la domanda è pronta. Di nuovo al Comune, di fretta mancano solo dieci minuti alla chiusura, e via con un giorno tutto predisposto. Ora occorre aspettare solo l’ispezione della Asl la richiesta di sopralluogo è stata predisposta e inviata immediatamente dal Comune. Dopo qualche sollecito alla Asl finalmente (un paio di settimane) ecco l’ispezione con esito positivo. Acquisito il parere positivo della Asl, Tizio si reca con esso di nuovo al Comune e, sorpresa delle sorprese, ritira l’autorizzazione il giorno dopo: il tempo necessario per il sopralluogo dei vigili e per la redazione dell’atto. Tizio felice può pensare all’inaugurazione.

 

 

APERTURA DALL’ALTRA PARTE DELLA STRADA

Il lunedì mattina Tizio si alza, un po’ assonnato ma tutto entusiasta, si reca a chiedere informazioni al Comune DELL’ALTRA PARTE DELLA STRADA. Un po’ di traffico, molta difficoltà per comprendere dove andare, ma dopo appena 50 minuti è già di ritorno: per predisporre le domande? Niente affatto gli uffici sono chiusi (sono aperti solo il martedì e il giovedì pomeriggio). Vabbè nulla di grave un giorno in più! Martedì pomeriggio di nuovo in viaggio, traffico poco, il posto ormai noto, dopo 40 minuti Tizio è di ritorno con tutte le informazioni (o quasi). Deve andare alla Asl per chiedere informazioni sulla richiesta del sopralluogo sanitario. Il giorno dopo di nuovo a L’Aquila, acquisite tutte le informazioni, finalmente a lavoro. Le abilitazioni ci sono tutte, il Rec anche, i locali sono idonei, il modulo prestampato consegnato dal Comune: con un po’ di pazienza, nel giro di un ora, la domanda è pronta. Di nuovo al Comune, impossibile è aperto il Giovedì pomeriggio, e la Asl? forse la mattina: conviene spedire la documentazione per raccomandata, rinviato tutto a domani. E via con quattro giorni tutto predisposto, occorre però aspettare l’arrivo della corrispondenza. Ora manca solo l’ispezione della Asl. Dopo qualche sollecito finalmente (un paio di settimane) ecco l’ispezione con esito positivo. Acquisito il parere positivo della Asl, Tizio aspetta il giorno di apertura e si reca di nuovo al Comune e, sorpresa delle sorprese, non ritira l’autorizzazione: il tempo necessario per il sopralluogo dei vigili e per la redazione dell’atto è di una decina di giorni. Dopo un paio di viaggi per sollecitare ecco finalmente il provvedimento: Tizio felice può pensare all’inaugurazione.

 

Bilancio della scelta di aprire DALL’ALTRA PARTE DELLA STRADA: apertura con minimo due settimane di ritardo (se non sorgono problemi), spesa per una marca da bollo in più (richiesta sopralluogo sanitario), due raccomandate, sei viaggi. Tralasciamo poi Ici, Tarsu e Acqua.

 

Angelo RANIERI

 

 

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Le deliberazioni del Consiglio e della Giunta
 

L’attività politica d’indirizzo e di controllo negli enti locali è esercitata dal consiglio, che assieme alla giunta ed al sindaco, rappresenta la triade governativa del comune. Il consiglio comunale è composto dal sindaco e da sedici consiglieri (undici di maggioranza e cinque di minoranza) poichè il nostro comune ha una popolazione compresa tra i tremila ed i diecimila abitanti. La durata elettiva del consiglio è quinquennale ed è direttamente correlata al mandato del sindaco (elezione, fine carica, dimissioni ecc.). Il funzionamento del consiglio, nel quadro dei principi stabiliti dallo statuto, è disciplinato dal regolamento approvato a maggioranza assoluta (metà dei consiglieri più uno) che prevede in particolare, le modalità per le convocazioni, la presentazione e la discussione delle proposte. Il regolamento indica altresì il numero dei consiglieri necessario per la validità delle sedute. I consigli sono dotati di autonomia funzionale ed organizzativa. Con norme regolamentari i comuni fissano le modalità per fornire ai consigli servizi, attrezzature e risorse finanziarie. Le sedute del consiglio sono pubbliche, salvo i casi previsti dal regolamento. Il consiglio comunale ha competenza sui seguenti atti fondamentali:

(-) statuti dell’ente locale, statuti delle aziende speciali, regolamenti (tranne in materia di ordinamento degli uffici e dei servizi di competenza della giunta, il consiglio può solo indicare i caratteri generali);

(-) programmi, relazioni revisionali e programmatiche, piani finanziari, programmi triennali ed elenco annuale dei lavori pubblici, bilanci economici annuali e pluriennali e relative variazioni, rendiconto di gestione, piani urbanistici;

(-) convenzioni tra comuni, costituzione e modificazione di forme associative;

(-) istituzione, compiti e norme sul funzionamento degli organismi di decentramento e di partecipazione;

(-) organizzazione dei pubblici servizi, costituzione di istituzioni e di aziende speciali, concessione dei pubblici servizi, partecipazione dell’ente locale a società di capitali (in via diretta a favore di società a capitale misto pubblico e privato nelle quali però il socio privato sia scelto con procedura di evidenza pubblica, in via diretta a società a capitale interamente pubblico), affidamento di attività o servizi mediante convenzione;

(-) istituzione e ordinamento dei tributi, disciplina generale delle tariffe per la fruizione dei beni e dei servizi (la prima voce però suscita alcune perplessità in quanto l’art. 119 della costituzione enuncia l’autonomia finanziaria anche in termini di tributi per le regioni e gli enti locali mentre l’art 23 preclude questa possibilità agli enti locali non godendo essi di podestà legislativa, inoltre le sentenze 296 e 297/2003 della corte costituzionale escludono alle regioni la possibilità di istituire tributi propri, sicchè si deve ritenere che la dizione dell’art 119 c. 2 stabiliscono e applicano tributi propri sia riferibile soltanto alle decisioni circa l’ammontare delle aliquote relative ad imposte istituite dallo stato);

(-) indirizzi da osservare da parte delle aziende pubbliche e degli enti dipendenti sovvenzionati o sottoposti a vigilanza;

(-) contrazione di mutui ed emissione di prestiti obbligazionari;

(-) spese che impegnino i bilanci per gli anni successivi, escluse quelle relative alle locazioni di immobili ed alla somministrazione e fornitura di beni e servizi a carattere continuativo;

(-) acquisti ed alienazioni immobiliari, relative permute;

(-) definizione degli indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti del comune presso enti, aziende ed istituzioni, nonché nomina dei rappresentanti del consiglio presso enti, aziende ed istituzioni ad esso espressamente riservata dalla legge.

 

Le deliberazioni in ordine ai suddetti atti non possono essere adottate in via d’urgenza da altri organi del comune tranne le variazioni di bilancio deliberate dalla giunta che poi devono, a pena di decadenza, essere ratificate dal consiglio entro sessanta giorni. Il consiglio, nei modi disciplinati dallo statuto, partecipa altresì alla definizione, all’adeguamento e alla verifica periodica dell’attuazione delle linee programmatiche da parte del sindaco e dei singoli assessori.

 

La giunta e composta dal sindaco e da cinque assessori, (lo statuto ne prevede fino a sei) con varie deleghe, scelti tra i consiglieri di maggioranza (fino a due potrebbero anche essere nominati tra liberi cittadini). La giunta collabora con il sindaco, che la presiede, nell’attuazione generale degli indirizzi del consiglio ed opera attraverso deliberazioni collegiali. Essa compie tutti gli atti amministrativi che non siano riservati dalla legge al consiglio. Rappresenta in definitiva il nucleo operativo dell’attività politica degli enti locali (è indicata anche con la denominazione di organo esecutivo) ed agisce per consentire quella tempestività, nella gestione e nelle scelte, che è vitale per la conduzione dell’attività politico amministrativa dell’ente. Su ogni proposta di deliberazione sottoposta alla giunta ed al consiglio che non sia mero atto d’indirizzo deve essere richiesto il parere, in ordine alla sola regolarità tecnica, del responsabile del servizio interessato e, qualora comporti impegno di spesa o diminuzione di entrata, del responsabile di ragioneria in ordine alla regolarità contabile. I pareri sono inseriti nelle deliberazioni. I responsabili dei servizi e di ragioneria rispondono in via amministrativa e contabile dei pareri espressi. Tutte le deliberazioni del comune sono pubblicate mediante affissione all’albo pretorio nella sede dell’ente per quindici giorni consecutivi. Tutti gli atti dell’amministrazione comunale sono pubblici comprese le deliberazioni del consiglio e della giunta, ad eccezione di quelli riservati per legge o per effetto di motivata dichiarazione del sindaco che ne vieti l’esibizione in quanto la loro diffusione possa pregiudicare il diritto alla riservatezza delle persone o delle imprese. Contestualmente all’affissione all’albo le deliberazioni adottate dalla giunta sono trasmesse in elenco ai capogruppo consiliari ed i relativi testi sono messi a disposizione dei consiglieri comunali nelle forme stabilite dallo statuto e dal regolamento.

Massimiliano ANGELUCCI

Silvio GREGORI 

 

 

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Sci Club AMITERNUM
 

 

 

 

 

 

 

Lo SCI CLUB AMITERNUM è stato costituito il 18 Novembre 2003 per iniziativa di noi soci fondatori ed il suo Presidente Francesco Castaldi. Tutti noi avevamo l’obiettivo di trasmettere alle persone il nostro entusiasmo per lo SCI, uno degli sport che più si armonizza con il territorio che ci circonda ed il clima che lo caratterizza. La stagione 2003-2004, nonostante fosse principalmente dedicata alla costruzione delle fondamenta dell’Associazione, ci ha dato modo di coinvolgere un bel pò di persone, il cui numero è notevolmente aumentato nella stagione successiva con nostra grande soddisfazione.

 

Durante i mesi invernali scorsi, infatti, abbiamo formato un gruppo di oltre cento associati che si ritrovavano puntualmente ogni domenica sulle piste di Campo Felice per partecipare ai corsi di SCI.

 

La gara di fine corso si è svolta in una bellissima giornata di sole di Marzo, è stato il trionfo dell’impegno di tutti coloro che sono diventati più bravi a “manovrare quegli attrezzi che sembra corrano sempre troppo sulla neve: gli SCI”. La giornata si è allegramente conclusa presso il salone della “Casa delle Tradizioni” con le premiazioni dei vincitori da parte dei Maestri di SCI, in presenza del Vice Sindaco di Pizzoli e con cena finale.

 

Siamo riusciti a coinvolgere i bambini e i ragazzi della Scuola; nella settimana di Marzo che è risultata la più assolata della stagione, si è svolto il corso di SCI dell’Istituto Comprensivo “Don Lorenzo Milani” di Pizzoli. La Scuola, avvalendosi della nostra collaborazione più specializzata nell’organizzazione logistica e tecnica in questo settore, ha potuto ottenere il pieno successo dell’iniziativa e, cosa molto importante, ha visto l’entusiasmo che i ragazzi hanno messo nel raggiungere il massimo dei risultati. I neo-sciatori hanno saputo affrontare al meglio le prime discese sulla neve ed i più esperti hanno saputo disegnare una sequenza perfetta di curve sui tracciati più impegnativi.

 

La nostra intenzione è di fare ancora meglio per la stagione invernale alle porte! Ci siamo preparati ed organizzati per offrire i nostri servizi e tante sorprese in più...

 

Ogni Domenica, come di consueto, si terranno i corsi di SCI a Campo Felice; per tutte le Domeniche di Gennaio e Febbraio 2006 avremo un autobus che da Pizzoli ci condurrà direttamente sui campi da SCI. Collaboreremo di nuovo con la Scuola di Pizzoli per contribuire a far crescere ancora di più la voglia di SCI e neve dei nostri giovani; infine, a Marzo 2006, ci sarà la prima Settimana Bianca in Trentino organizzata dallo Sci Club!!!

Ci resta solo da dirvi che vi aspettiamo numerosi e sin da ora vi assicuriamo che vi “contageremo” con la nostra passione per questo sport!!!!

 

Siamo presenti presso la Sede dello Sci Club (nell’edificio in cui è la Sede del Centro Anziani di Pizzoli, in Via delle querce) tutti i VENERDI’ dalle ore 18.00 alle ore 20.00, oppure potete contattarci al nr. 347-5207259, o tramite internet (sito www.sciclubamiternum.it,  indirizzo e-mail  sciclubamiternum@tele2.it).

Emiliana Recchiuti

 

 

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Associazione Fraternità
Che vuoi quest'anno per Natale?
 

 

 

 

"La mia più grande ambizione è che ogni bambino in Africa vada a scuola perché l'istruzione è la porta d'ingresso della libertà, alla democrazia e allo sviluppo" (Nelson Mandela)

 

Il Natale è un’occasione particolarmente importante per trasmettere messaggi di solidarietà e di speranza. Per questo Natale l’Associazione Fraternità vuole richiamare l’attenzione su dei valori senza  i quali gli uomini non possono vivere in modo dignitoso: solidarietà, dialogo, confronto, interesse per l’altro, ma soprattutto partecipazione. Per fare questo, però, occorre uscire dai propri confini e iniziare a guardarsi attentamente intorno: occorre vedere, conoscere, capire, prendere coscienza delle dinamiche che muovono il mondo di oggi, aprire la porta all'"altro" e lavorare con passione. Solo così è possibile diventare autentici "Testimoni del Sogno di Dio". Nei paesi africani a sud del Sahara, circa 45 milioni di bambini oggi non vanno a scuola, ossia quasi un bambino su due. In particolare, nelle aree rurali le scuole sono poco numerose e scarsamente equipaggiate, spesso sovraffollate o troppo lontane da raggiungere. Lo scarso accesso dei bambini africani all’istruzione è principalmente dovuto all’insufficiente numero di scuole, all’impossibilità delle famiglie di sostenere i costi per l’istruzione, alla necessità per molti bambini di lavorare per guadagnarsi da vivere e alla discriminazione che colpisce milioni di orfani a causa dell’AIDS. Andare a scuola non significa “soltanto” evadere dalla prigione dell’analfabetismo ma innestare un circolo virtuoso che produce i suoi effetti di generazione in generazione. Le bambine e le ragazze che frequentano la scuola hanno più probabilità di conseguire l’indipendenza economica in età adulta e sanno difendere con maggiore efficacia i propri diritti, nel lavoro e in famiglia. L’esperienza accumulata sul campo, ha permesso all’Associazione Fraternità, di verificare che investire nell’istruzione nei paesi poveri del sud del mondo produce, il più alto ritorno in termini sociali: salute, occupazione, stima di sé e realizzazione personale. Bastano 0,33 euro al giorno. Non vuol essere una battuta di facile effetto, è la pura verità. Mentre noi, nella nostra cosiddetta 'società avanzata', con 0,33 euro possiamo a malapena acquistare una mela o tre etti di pane, in due terzi del mondo con quella cifra si possono fare tante, ma proprio tante cose. Ci si può togliere il pensiero della fame per un giorno intero, oppure ci si può far visitare da un medico o andare a scuola.  La formula dell'adozione a distanza è al tempo stesso semplice e prodigiosa: con una media di 120 euro all'anno si può davvero cambiare la vita di un bambino del Terzo Mondo. L'adozione a distanza infatti non sradica il bambino dal suo ambiente, non gli impone, seppur con tutte le buone intenzioni dell’adozione vera e propria, un altro modello di vita e una diversa cultura, ma gli permette di continuare a vivere in seno alla sua famiglia, dandogli la possibilità di usufruire di quei benefici che ogni essere umano dovrebbe avere acquisiti con la nascita, cioè il diritto alla salute, il diritto al sapere, il diritto, in altre parole, a vivere una vita dignitosa. Sulla scia delle positive esperienze in  Senegal, il gruppo di sostegno a distanza della Ass. Fraternità, rispondendo all’appello del volontario in Mali, Marco Alban e del Vescovo di Sikasso, si appresta a lanciare una nuova campagna per permettere ai bambini e bambine di questa regione di iscriversi e frequentare le scuole primarie. L’Associazione Fraternità vi propone due progetti. Il sostegno scolastico della classe “Compagno di banco”. Costa 500,00 euro  - 1,40 euro al giorno e potrà essere suddivisa (se si desidera) fra 5 sostenitori con quote di  100,00 euro cadauna. Pertanto chi volesse può pagare anche solo una quota (100,00 euro), noi ci preoccuperemo di trovare le altre. Sostegno a distanza “individuale” MADRINE e PADRINI in Senegal. Si rivolge ai bambini di una classe di un villaggio o di una cittadina nella regione del Leehar in Senegal. Costo del sostegno: 120,00 euro annuali in unica soluzione (0,33 euro al giorno). Riceverete la foto del bambino/classe, le relative informazioni su di lui e sulla sua famiglia/villaggio; una/due volte all’anno delle informazioni sulla situazione dei bambini e del luogo dove vivono e del risultato finale dell’anno scolastico. Verrà inoltre inviata la rivista dell’associazione, “Volontari LVIA”. Oggi, in un mondo, dove sembra che la guerra vinca sulla pace, l'odio sul perdono, la vendetta sulla riconciliazione, impegniamoci a costruire  speranza, a fare della giustizia non un'astrazione ma una dinamica di vita, riaffermando con forza che "quando l'uomo dimentica l'uomo, dimentica Dio e perde allora tutta la ragion d'essere".

Osvaldo Zarivi

 

 

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Gli appuntamenti dell'Associazione ORIONE 
"La coltura e la cultura della vite e del vino nell'aquilano
 

 

La tradizione agricola ed enogastronomica del nostro territorio ha salde radici nel tempo ed in maniera sostanziale ha influenzato la vita sociale ed il lavoro delle precedenti generazioni.

La provincia di L’Aquila, malgrado (o fortunatamente, in alcuni casi) il clima particolare, ha offerto da sempre prodotti di buon livello che hanno consentito ad alcuni produttori locali di attestarsi su uno standard qualitativo riconosciuto anche a livello internazionale.

 

Oltre agli attuali “grappoli” o “bicchieri”, riconoscimenti ufficiali dati ai vini, il prodotto della vite dell’aquilano vanta una storia antichissima che viene raccontata già da Plinio Secondo il Vecchio (n. a Como il 23 d.C. – m. a Castellammare di Stabia il 79 d.C.) che nella sua Naturalis Historia si sofferma a descrivere le pratiche agricole e i vini prodotti nella fertile conca di Sulmona, mentre Ovidio descriveva la terra peligna “verdeggiante e ricca d’uva”.

 

A tal proposito l’Associazione ORIONE presenta un progetto che tende a sottolineare ogni aspetto del buon bere, sia dal punto di vista nutrizionale che per quanto riguarda i giusti abbinamenti con i prodotti gastronomici della tradizione locale e consiste, nel programma iniziale, in una manifestazione che si svolgerà a Pizzoli il 28 Gennaio 2006.

 

Il programma prevede la realizzazione di un convegno a tema riguardante la tradizione vitivinicola nel nostro territorio e l’evoluzione della coltura (e della cultura) della vite e del vino fino alle produzioni attuali. I lavori verranno curati da illustri relatori, giornalisti del settore, esperti dell’Associazione Italiana Sommelier e produttori vinicoli locali, che riporteranno alla memoria tratti di storia locale strettamente legati alla coltivazione della vite ed alla vinificazione fino ai giorni nostri, ed il rapporto dei prodotti autoctoni nel panorama nazionale ed internazionale.

 

A conclusione del convegno tutti i relatori, esperti ed ospiti intervenuti verranno intrattenuti in una degustazione di prodotti tipici locali abbinati con alcuni vini di produzione del territorio aquilano.

 

Colgo l’occasione per rivolgere a tutti i miei migliori auguri di buone feste.

 

Il Presidente dell’Associazione ORIONE

Antonio Ioannucci

 

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AVVISI
 

 

MENSA SCOLASTICA

E' stata istituita la Commissione di Controllo per la refezione scolastica a garanzia di un servizio idoneo dal punto di vista igienico, qualitativo e quantitativo. Si ricorda inoltre che la funzione della mensa è anche didattico-educativa perché insegna ai bambini la convivialità, il rispetto per il cibo, delle regole e l'importanza della regolarità dei pasti. Da un primo sopralluogo è risultato tutto nella norma.

 

 


 

CIMITERO

- Completata la pavimentazione dell'ingresso e del viale fino all'ingresso opposto;

- Completata la ristrutturazione dei loculi comunali;

- Completata la ristrutturazione di parte del muro di cinta.

 

Luigino Padovani

 

 


 

Accendiamo il risparmio

Con questo slogan i nostri ragazzi della scuola media hanno vinto una "Menzione speciale" nell'ambito del Concorso dell'Enel. Hanno ricevuto vari gadgets e 180 lampadine a basso consumo energetico. Altrettante lampadine le ha ricevute il Comune di Pizzoli

Da non sottovalutare il valore commerciale di queste, che si aggira sui 1.500 euro, e lo slogan che è stato ripreso ed utilizzato nelle confezioni delle stesse.

 

Grazie ragazzi, e complimenti a voi ed ai vostri insegnanti!!!

 

 

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DALLA STAMPA LOCALE
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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