Contatto Diretto

Dicembre 2007

Il Sindaco

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fino ad oggi il tempo è trascorso senza che nell’attività quotidiana dell’Amministrazione Comunale ci fossero momenti di rallentamento o di inerzia ingiustificata.

 

Mancano circa diciotto mesi alla scadenza di questo mandato amministrativo, è un periodo abbastanza lungo da imporci ancora la giusta concentrazione sulle iniziative da sviluppare e sui progetti da realizzare. Se le mie impressioni sono esatte si potrebbe dire che il metodo di lavoro ed i risultati raggiunti in questi nove anni circa sono stati ben apprezzati e condivisi dai nostri concittadini (con tutto il rispetto per chi pensa il contrario.

In questo periodo ho avuto al mio fianco assessori e consiglieri che hanno lavorato con impegno, hanno fatto esperienza e hanno saputo far apprezzare la loro professionalità, capacità e costanza. Insomma, credo che sia cresciuta una classe dirigente che rappresenta oggi una garanzia per il futuro dell’Amministrazione e non solo.

 

Alle ultime amministrative, al fianco di alcuni di noi che rappresentavano la continuità e l’esperienza, sono state inserite persone nuove, giovani, volenterose, che si sono spese per il bene di questo paese; oggi abbiamo un gruppo di donne e uomini che indipendentemente dalle scelte dei singoli possono continuare a lavorare e ad ottenere gli stessi risultati visti fino a questo momento.

 

Sappiamo benissimo che verremo giudicati non per la nostra appartenenza politica ma in base agli obiettivi che saremo stati capaci di raggiungere; per poter affermare che abbiamo fatto bene il nostro dovere fino in fondo è necessario che oltre alla realizzazione del programma saremo riusciti a creare le condizioni affinché questa esperienza non sia fine a se stessa, ma che sia in grado di consentire alle persone che la compongono di avere tutte le carte in regola per continuare ad amministrare.

 

La legge che stabilisce il massimo di due mandati per chi ricopre la carica di Sindaco garantisce un sicuro rinnovamento al vertice della nostra Amministrazione comunale.

Diventano quindi fondamentali questi mesi che ci separano dalle nuove elezioni: nulla può essere lasciato al caso ed all’improvvisazione, tutte le scelte, tra cui quella del candidato Sindaco, dovranno essere frutto di confronti e discussioni per far sì che si raggiunga la massima condivisione.

 

La nostra comunità in questi ultimi anni è cambiata tantissimo, il paese è cresciuto molto da un punto di vista demografico. Alle famiglie storiche si sono integrate persone provenienti dalle realtà limitrofe, da altre regioni ma anche da paesi stranieri. Oggi la popolazione straniera residente costituisce circa il 9% del totale, molti di loro hanno acquisito il diritto di voto, abbiamo le più diversificate estrazioni sociali con conseguenti diverse necessità ed esigenze. Chi amministra ha il dovere di farlo in maniera equa e con una visione complessiva del paese e dei suoi abitanti.

 

Sarà necessario anche tenere conto dell’atteggiamento della minoranza. Finora i suoi esponenti hanno avuto un comportamento rispettoso e di collaborazione e, senza voler snaturare il ruolo politico di ognuno di noi e quello dei partiti a cui apparteniamo, va detto che l’interesse di un territorio e dei cittadini che lo abitano può essere soltanto uno. È sbagliato cercare delle differenze che non esistono o che fanno parte di un passato ormai superato.

 

Nell’ultimo periodo ho visto crescere tra la gente la necessità di sapere quali potrebbero essere le scelte che si andranno a fare per la prossima legislatura.

 

A questo proposito voglio richiamare l’attenzione dei dirigenti politici e degli addetti ai lavori per poter pianificare un percorso che sia in grado di dare delle risposte in questo senso. Da parte mia sono pronto a dare quel contributo che ci si aspetta e a mettere a disposizione la mia esperienza per fare le scelte migliori, quelle che diano le maggiori garanzie.

 

Buon Natale a Tutti Voi!

 

 

                                                                                             Il Sindaco

Gianni ANASTASIO

 

 

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Teatro Laboratorio presto attivo a Pizzoli
 

 

 

 

Nel mese di Gennaio sarà attivo a Pizzoli un teatro laboratorio dove da due maestri verranno insegnate le tecniche inerenti l’attività dell’attore (la gestualità, la voce, la mimica, la dizione, la recitazione ed i vari modi, attraverso la psicoterapia, in cui si può affrontare un personaggio. Il laboratorio è sotto il patrocinio del Comune: sarà gestito dall’Associazione VRG45; gli insegnanti saranno la regista Paola Cialfi, con all’attivo una svariata attività sia teatrale che radiofonica, l’attore Antonio Duronio. Il laboratorio sarà rivolto a tutti coloro, giovani e non, che vogliano avvicinarsi a conoscere questa arte (appunto il teatro), più antico del momento di spettacolo, scelto dall’uomo per comunicare con i suoi simili; infatti ne troviamo le tracce fin nei graffiti per poi arrivare al teatro greco, al teatro medioevale, alla commedia dell’arte, ecc.

 

Le lezioni verranno tenute nell’Auditorium sotto la Cattedrale, due volte a settimana.

Potremmo chiederci perché Pizzoli, potrei rispondere perché nel tempo, anche attraverso la scuola, ha sempre attivato dei progetti culturali dando appunto importanza alla cultura ed al territorio. Inoltre l’Associazione VRG45, in questo anno, metterà in scena durante il laboratorio che si svolgerà a Pizzoli, un testo di NATALIA GINZBURG “Ti ho sposato per allegria”. Questa scelta è stata fatta dalla regista proprio per un grande legame che c’è tra il territorio di Pizzoli e la Ginzburg. Ella, infatti, fu confinata con il marito in questo territorio durante l’ultima guerra. Oltre il percorso di laboratorio teatrale, come si vede, il teatro è anche cultura e legame con il territorio.

 

 

Paola Cialfi

Presidente Teatro Laboratorio

 

 

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Consuntivo Opere Pubbliche 2007
 

 

Fonte Toppo

 

Ex Autorimessa
Comunale

 

Via delle
Capannelle con
il nuovo manto
stradale

 

Marciapiedi
Santa Lucia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Alla conclusione di un intenso anno di lavoro si è arrivati al consuntivo dove si valuta la

bontà delle strategie approntate all’inizio e ciò che è stato fatto; è una valutazione in senso

positivo, soprattutto l’aver accelerato e ridotto i tempi approvando il bilancio a fine dell’anno

scorso. Per tale motivazione i lavori hanno avuto tempi di gestione, nelle varie fasi

lavorative, più tranquilli con un processo di evoluzione più naturale e con il vantaggio di

ammortizzare abbastanza bene sia le difficoltà che i contrattempi (che pure si sono verificati!).

In questo modo non solo si sono esauriti tutti i lavori rimasti in sospeso ma anche

quelli programmati.

 

Nello specifico i lavori che hanno impegnato l’amministrazione sono stati alcuni grandi cantieri come:

- Il dissesto idrogeologico dove la complessità ha richiesto tempi lunghi;

- Il palazzo comunale, interessato da un finanziamento dove sono

stati convogliati finanziamenti comunali, del cipe e regionali ed un secondo che interessa nello specifico il piano interrato e l’ascensore proveniente del provveditorato alle opere pubbliche;

- Illuminazione pubblica con due momenti di finanziamento che è nella fase di espletamento della gara d’appalto (tab.1)

 

Tab. 1

 

Tab. 2

 

 

Altri che rientrano tra le tradizioni di adeguamento ed ammodernamento del Paese come:

- L’arredo urbano che ha incluso anche questo due trance di finanziamento

- Le strade.

 

Degli interventi minori per entità di finanziamento ma non poco importati come:

- il pozzo artesiano (mai intervento s’è dimostrato arrivato al momento giusto, recuperando una situazione che poteva degenerare);

-La rete fognante del Colle (nella fase preliminare) come si vede

nella tab.2.

 

 

Durante l’anno il lavoro svolto dall’amministrazione ha trattato anche una serie di schedature per richiesta di finanziamenti tra quelle che sono in fase preliminare di progettazione (tab.3) il piano di recupero di alcune parti del paese ed il piano di messa in sicurezza dell’edificio scolastico oppure una scheda di finanziamento per la piazza di Cavallari e per le aree produttive.

Vedi tabelle 3- in generale- e 4 si mette a confronto quanto è stato realizzato e quanto si realizzerà a tempi brevi (tab.4)

 

Tab. 3

 

Tab. 4

 

 

 

Michelina di Massimo

 

 

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Colui che fece per viltade il "gran rifiuto"
 

 

 


 

 

 

 

Questa frase che Dante utilizzò, ingiustamente, per descrivere un nostro grande conterraneo quale fu Papa Celestino V, calza a pennello per alcuni conterranei moderni “Amministratori locali” che, per spiccioli calcoli elettoralistici e per paura di affrontare il problema, lo hanno ingigantito talmente tanto da farlo diventare quasi irrisolvibile. Stiamo naturalmente parlando del problema dei rifiuti (GRAN RIFIUTO). L’Amministrazione Comunale di Pizzoli, come è sua abitudine, ha affrontato da subito il problema e non si è celata dietro una “non decisione” o dietro un rinvio della palla ad altri. Nel 2001 è stata realizzata la discarica consortile per Pizzoli e per altri due Comuni che non avevano un sito idoneo.

Nel 2007 si è avuta la necessità di ospitare altri tre Comuni, e dopo aver effettuato le opportune verifiche, si è trovata la soluzione.

Negli ultimi due anni l’Amministrazione si è fatta promotrice, per tramite della Provincia, di un progetto che, se finanziato dalla Comunità Europea, permetterà di effettuare la raccolta differenziata porta a porta. Abbiamo inoltre richiesto e ricevuto dalla Regione un contributo per l’istallazione di una piattaforma ecologica presso l’attuale discarica al fine di separare ulteriori materiali da avviare al recupero.

 

Quello che preoccupa è che tutto intorno nulla si muove e purtroppo siamo arrivati ad un punto in cui non si può fare a meno di una soluzione ottimale comprensoriale. Lo impone la legge, che ponendo dei vincoli gestionali, rende economicamente non vantaggiosa la gestione di piccole discariche. La situazione è

drammatica: L’Aquila dal 26 dicembre non sa dove portare i rifiuti, Lucoli, Tornimparte e Scoppito già fanno il pellegrinaggio verso Avezzano e la nostra discarica è in via di esaurimento. La soluzione dell’unica discarica, lo si è visto per l’ennesima volta con l’ipotesi Barisciano, non può essere percorsa se non individuando un sito all’interno del Comune di L’Aquila (cosa anch’essa molto difficile). La soluzione percorribile potrebbe essere dunque quella di mettere in rete tutte le risorse presenti nella Provincia, al fine di portare in discarica il meno possibile. Un incremento della raccolta differenziata, una separazione mediante piattaforme ecologiche (già finanziate) un impianto di separazione (che potrebbe essere fornito dal Comune dell’Aquila), un utilizzo dell’impianto di selezione esistente già a Sulmona potrebbe ridurre del 50% la quantità dei rifiuti del comprensorio che vanno in discarica. Resta comunque il problema! Una soluzione potrebbe essere quella di utilizzare le discariche presenti con l’integrazione di un paio, di medie dimensioni, magari individuando siti di ex cave da ripristinare all’interno del Comune di L’Aquila. Con tale sistema, che sicuramente genererà maggiori costi di gestione, in parte recuperati con l’abbattimento dei costi di trasporto, si avrà un minore impatto ambientale e minore avversione da parte delle popolazioni vicine al sito, che comunque percepirebbero la discarica come indispensabile per quella parte del territorio e non pattumiera dell’intero comprensorio aquilano.

 

 

Angelo Ranieri

 

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Perché no?
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Più volte all’interno del nostro giornalino si è parlato della Consulta Giovanile. Prendo spunto da questo per fare alcune considerazioni…

Quando è nata l’idea di costituire questo nuovo organismo si è pensato di invitare tutti i giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni ad un primo incontro ….

Per l’occasione sono stati spediti quasi 300 inviti!!!!!

Veramente tanti sono i ragazzi nel nostro paese… una grande occasione, abbiamo pensato, per loro….

Quel giorno, però, nonostante la presenza di alcuni, altri per impegni vari non hanno potuto (o voluto) partecipare…

..insomma.. la risposta a quell’invito non è stata proprio delle più entusiasmanti…

Inutile dire che si sperava ad una maggiore affluenza!!!

 

Ma, dopo l’evidente constatazione, ho cercato, personalmente, di dare una logica giustificazione all’assenza di quei giovani..

 

È bastato vedere le cose con i loro occhi, cercando di proiettarsi con la mente nella loro…

 

Davanti a quell’invito molti avranno pensato che qualsiasi altro impegno sarebbe stato più interessante di una “noiosa” riunione con l’amministrazione, che quell’incontro avrebbe in qualche modo sottratto del tempo prezioso ad altri interessi preferendo piuttosto uscire e divertirsi in giro con gli amici!!

 

IN FONDO COME BIASIMARLI??

A nessuno, forse, è sfiorata l’idea che la Consulta Giovanile potrebbe rappresentare un’occasione importante dove esprimere liberamente le proprie idee, parlare e confrontarsi con altri ragazzi… divertendosi anche!!!!

Ripenso a quando qualche anno fa proposero anche a me un’esperienza simile all’interno dell’’amministrazione comunale.

 

Non saprei spiegare la sensazione che provai... non nego però, lo stupore e la perplessità che suscitò in me l’inaspettata proposta!!

Pensai ad una realtà completamente nuova e talmente lontana dalla mia vita!

Curioso, pensai, proprio io, che non ero di certo abituata a vivere il mio paese, mi trovavo improvvisante ad affrontare una scelta così importante….

 

Non sapevo cosa mi aspettava ma, se non avessi provato, non avrei mai saputo cosa mi sarei persa!

Perché negarsi a priori la possibilità almeno di tentare?

D’altronde in ogni scelta della vita non è all’esterno che ci si deve rivolgere, perché il primo viaggio da intraprendere è all’interno di se stessi, sintonizzandosi sui propri bisogni, sulle proprie aspettative e poi… via!, si salta, si rischia, perché si cresce mettendosi in gioco, provandoci, inseguendo un obiettivo.

 

Adesso, a distanza di qualche anno, voltandomi indietro, so cosa avrei perso: la possibilità di fare un’esperienza unica!!

 

 

Michela Cacciamani

 

 

 

 

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Cultura... non solo una bella parola!
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un articolo inviatomi dal nostro concittadino Dott. Tullio Attanasio mi ha piacevolmente sollecitato a delineare meglio le scelte culturali di questa amministrazione ed a lanciare un dibattito aperto sul significato di CULTURA con quanti vogliano confrontarsi.

Personalmente sono sempre stata convinta che l’ignoranza, intesa come non conoscenza, produce insicurezza, paura e sudditanza, anche psicologica, pertanto è la conoscenza che porta ad avere maggiore consapevolezza, sicurezza e autonomia ed inevitabilmente maggiore libertà. La libertà, a sua volta, necessariamente si inserisce in un contesto democratico e più c’è democrazia più cresce il benessere sociale perché ci allontana dal disagio e dai conflitti garantendo una vita civile migliore. Cultura quindi intesa come conoscenza, libertà e civiltà. La mia corrispondente delega mi ha portato a riflettere su come calare questo mio pensiero nella realtà. Come primo passo, abbiamo fortemente voluto rimpinguare dei capitoli nel bilancio comunale da destinare ad attività culturali e ricreative e cercato il coinvolgimento delle associazioni locali. In secondo luogo abbiamo

puntato su attività che, secondo noi, portassero ad una maggiore conoscenza, consapevolezza, scambio sociale e formazione. Ma andiamo per gradi.

Alle associazioni riconosciamo un ruolo fondamentale sono la linfa della comunità. Offrono ai cittadini un opportunità di svago, ma anche di aggregazione e di confronto e gli eventi da esse organizzati sono sempre e comunque da considerarsi un valore aggiunto. Danno vitalità ai singoli ed all’intero paese ed un supporto organizzativo anche negli eventi ideati dal comune, lodevole e determinante. La difficoltà più grande è stata quella di assicurare un ricambio tra le generazioni e quindi di attirare l’attenzione dei giovani. Per loro si è pensato ad una sorta di consulta come strumento che li aiuti a stare insieme, a valutare le varie esperienze, ad esprimere le proprie potenzialità. Per loro si è pensato di riconvertire spazi comunali per realizzare una sede e riaprire la nostra biblioteca offrendo l’opportunità per soddisfare il bisogno di esprimersi, di sapere e di capire. Parallelamente e sempre grazie all’apporto di varie associazioni, si sono create possibilità di formazione e di confronto in varie discipline (L’officina dei giovani Talenti), si sta organizzando un corso di teatro classico ed uno di teatro di strada.

 

Grazie alla collaborazione della scuola e dei medici del nostro poliambulatorio ci sono state e ci saranno campagne di sensibilizzazione, di conoscenza e di approfondimento su argomenti come la donazione del sangue, l’importanza della prevenzione, i danni causati dall’abuso di alcool, la causa degli incidenti stradali, l’educazione sessuale, il controllo del fenomeno del bullismo,ed altro ancora. Non abbiamo tralasciato neanche i più piccoli per i quali, con il progetto Gira Gira Libro, abbiamo acquistato libri per bambini dai zero ai sette anni perché convinti che la lettura stimoli l’intelligenza del bambino e la capacità di relazione... Non è da sottovalutare il sostegno per i vari progetti extra curriculari della nostra scuola e delle nostre associazioni sportive che impegnano i nostri ragazzi fuori dall’orario scolastico e l’attenzione che riserviamo verso i problemi sociali, per evitare l’isolamento ed il degrado. Dunque lo definirei un investimento nella “cultura” che necessariamente comporta risorse, impegno e tenacia da parete di tutti, ma anche tempo per vederne i risultati, ma solo così è possibile fronteggiare le contraddizioni sociali ed il disagio. Certo tutto si migliora e c’è ancora molto da fare ma noi siamo qui disponibili ad accogliere ogni vostra proposta.

 

 

Angela D'Andrea

 

 

 

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Aree produttive
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Come preventivato, la zona destinata all’insediamento delle attività produttive sta divenendo sempre più un susseguirsi di cantieri, alcuni dei quali in via di ultimazione. Sotto l’ulteriore spinta dell’Amministrazione, gli ultimi assegnatari dei lotti stanno iniziando la costruzione degli opifici. L’appalto per la realizzazione delle opere presto sarà concluso. Tutto ciò permetterà di infrastrutturare immediatamente la zona interessata con le opere strettamente indispensabili (strade, fogne, acqua, accessi alla superstrada ecc). Inoltre, è notizia di questi giorni che l’Amministrazione è riuscita ad avere assegnati ulteriori fondi dalla Regione Abruzzo per la realizzazione delle opere di propria spettanza così da rendere fruibile e dotata di tutti i servizi necessari l’area. Nel breve periodo, inoltre, mediante l’affidamento in concessione della rete gas-metano, l’area verrà raggiunta anche da tale servizio in quanto l’Amministrazione ha dato priorità al futuro aggiudicatario di effettuare tale ampliamento di rete. Nel frattempo è stata attivata la procedura per l’assegnazione di ulteriori lotti, raccogliendo ad oggi circa 50 domande di imprenditori, locali e non, interessati ad investire nell’area. In questi giorni si stanno vagliando le varie posizioni così da arrivare all’assegnazione. Nel valutare le domande si darà precedenza a chi intende realizzare un’attività produttiva manifatturiera, sia essa artigianale o industriale, che crei occupazione e indotto. Rivestirà pertanto notevole importanza la tipologia dell’iniziativa che si intende realizzare e il piano di investimenti presentato. L’Amministrazione vuole così ridurre al minimo la costruzione di capannoni in cui non si svolga attività ( magazzini per deposito materiale, attrezzature

e automezzi) e soprattutto vuole evitare le assegnazioni a chi intende solo fare speculazione e costruire con la speranza di rivendere o affittare nel futuro. Per soddisfare comunque l’esigenza, legittima, di chi ha necessità di un magazzino, l’amministrazione ha intenzione di stimolare gli imprenditori ad unirsi tra loro per la costruzione di uno o più capannoni da suddividersi secondo le esigenze. Tale soluzione garantirebbe l’amministrazione, risolverebbe l’esigenze di molti e soprattutto comporterebbe un notevole risparmio per l’imprenditore. Si ritiene pertanto che tutto stia procedendo secondo le previsioni e soprattutto si ritiene che siano rispettate le esigenze di tutti i soggetti coinvolti: I proprietari dei terreni hanno un congruo ristorno a fronte dell’esproprio dell’area, in quanto quasi l’80 % di ciò che il Comune incassa dall’assegnazione del lotto viene loro assegnato;

“Gli imprenditori di oggi” hanno finalmente assicurata la possibilità di svolgere la propria attività in luoghi idonei, con il pagamento di prezzi, per l’acquisizione dell’area, inferiori ad altre zone limitrofe, grazie ad un basso onere di urbanizzazione;

“Gli imprenditori di domani” sono garantiti sulla disponibilità di aree per il futuro, grazie ad una assegnazione oculata dei lotti; tutto ciò eviterà la costruzione di cattedrali nel deserto, che non portano beneficio ad alcuno ma che occupano solo terreno;

La collettività non sostiene costi per dotare la zona di infrastrutture, in quanto tutto si sta realizzando con contributi regionali;

Per ultimo, e non per importanza, l’economia locale ne trae un grosso beneficio.

 

Angelo Ranieri

 

 

 

 

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I Lavori pubblici
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’affidamento e l’esecuzione di lavori pubblici, deve garantire la qualità delle prestazioni e svolgersi nel rispetto dei principi di economicità, efficacia, tempestività e correttezza; l’affidamento deve altresì rispettare i principi di libera concorrenza, parità di trattamento, non discriminazione, trasparenza, proporzionalità, nonché quello di pubblicità con le modalità indicate dalle disposizioni legislative vigenti. Un’ innovazione successiva è stata introdotta dal decreto legislativo 163 del 12 aprile 2006 chiamato anche “codice dei contratti pubblici” in recepimento delle Direttive C.e.e. 2004/17 e 2004/18. Esso abroga la legge 109 del 11 febbraio 1994 (legge Merloni). Le procedure di affidamento e le altre attività amministrative in materia di contratti pubblici si espletano nel rispetto delle disposizioni sul procedimento amministrativo di cui alla legge 241 del 7 agosto 1990 (detta anche della trasparenza) e successive modificazioni ed integrazioni. I «lavori» comprendono le attività di costruzione, demolizione, recupero, ristrutturazione, restauro, manutenzione di opere. Per l’individuazione delle imprese che possono presentare offerte per l’affidamento di un contratto pubblico, gli enti pubblici (stazioni appaltanti) utilizzano le procedure aperte, ristrette, negoziate, o il dialogo competitivo.

Nelle procedure aperte gli operatori economici presentano le proprie offerte nel rispetto delle modalità e dei termini fissati dal bando di gara.

Nelle procedure ristrette gli operatori economici presentano la richiesta di invito nel rispetto delle modalità e nei termini fissati dal bando di gara e, successivamente, le proprie offerte nel rispetto delle modalità e dei termini fissati nella lettera d’invito.

Le stazioni appaltanti possono aggiudicare i contratti pubblici mediante procedura negoziata con pubblicazione di un bando di gara, quando, in esito all’esperimento di una procedura aperta, ristretta o di un dialogo competitivo, tutte le offerte presentate sono irregolari o inammissibili, ed in casi eccezionali, qualora si tratti di lavori la cui particolare natura non consenta la fissazione preliminare e globale dei prezzi.

 

Nel corso della negoziazione le stazioni appaltanti garantiscono la parità di trattamento tra tutti gli offerenti e non forniscono in maniera discriminatoria informazioni che possano avvantaggiare taluni rispetto ad altri. Le stazioni appaltanti possono aggiudicare contratti pubblici mediante procedura negoziata senza pubblicazione di un bando di gara dandone conto con adeguata motivazione nella delibera o determina qualora, in esito all’esperimento di una procedura aperta o ristretta, non sia stata presentata nessuna offerta o quando l’estrema urgenza, per eventi imprevedibili, non è compatibile con i termini imposti dalle procedure aperte, ristrette, o negoziate con pubblicazione di un bando di gara.

 

Il cottimo fiduciario è un’altra procedura negoziata i cui lavori avvengono mediante affidamento a terzi. Per lavori di importo pari o superiore a 40.000 euro e fino a 200.000 euro, l’affidamento mediante cottimo fiduciario avviene nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione, parità di trattamento, previa consultazione di almeno cinque operatori economici, se sussistono in tale numero soggetti idonei, individuati sulla base di indagini di mercato.

 

Per lavori di importo inferiore a 40.000 euro è consentito l’affidamento diretto da parte del responsabile del procedimento.

Nel caso di appalti particolarmente complessi, qualora ritengano che il ricorso alla procedura aperta o ristretta non permetta l’aggiudicazione dell’appalto, le stazioni appaltanti possono avvalersi del dialogo competitivo. Ai fini del ricorso al dialogo competitivo un appalto pubblico è considerato «particolarmente complesso» quando l’ente appaltante non è oggettivamente in grado di definire i mezzi tecnici atti a soddisfare le sue necessità e i suoi obiettivi o non può specificare l’impostazione giuridica e finanziaria di un progetto. L’unico criterio per l’aggiudicazione dei lavori nel dialogo competitivo è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Durante il dialogo le stazioni appaltanti garantiscono la parità di trattamento di tutti i partecipanti.

 

Tutte le prestazioni sono subappaltabili, ferme restando le vigenti disposizioni che prevedono, per particolari ipotesi, il divieto di affidamento in subappalto. L’affidamento in subappalto è consentito alle condizioni che l’affidatario provveda al deposito del contratto di subappalto presso l’ente appaltante almeno venti giorni prima della data di effettivo inizio lavori.

L’esecuzione delle prestazioni affidate in subappalto non può formare oggetto di ulteriore subappalto.

 

In tutti i lavori pubblici le varianti in corso d’opera possono essere

ammesse, sentito il progettista e il direttore dei lavori, esclusivamente qualora ricorra uno dei seguenti motivi: per sopravvenute disposizioni legislative e regolamentari; per cause impreviste e imprevedibili accertate nei modi stabiliti dal regolamento o per la possibilità di utilizzare materiali e tecnologie non esistenti al momento della progettazione che possono determinare, senza aumento di costo, significativi miglioramenti nella qualità dell’opera; per la presenza di eventi inerenti alla natura e alla specificità dei beni sui quali si interviene verificatisi in corso d’opera o per rinvenimenti imprevisti. Tutte le opere pubbliche una volta eseguite vanno sottoposte al collaudo da parte dell’ente appaltante. Il collaudo finale deve avere luogo di norma non oltre sei mesi dall’ultimazione dei lavori. Nel caso di lavori d’importo sino a 500.000 euro il certificato di collaudo è sostituito da quello di regolare esecuzione; per i lavori d’importo superiore, ma non eccedente il milione di euro, è facoltà dell’ente appaltante di sostituire il certificato di collaudo con quello di regolare esecuzione. Il certificato di regolare esecuzione è comunque emesso non oltre tre mesi dalla data di ultimazione dei lavori. Per ogni singolo intervento da realizzarsi mediante un contratto pubblico, le amministrazioni nominano, ai sensi della legge 241 del 7 agosto 1990, un responsabile del procedimento unico per le fasi di progettazione, affidamento ed esecuzione. Il responsabile del procedimento svolge tutti i compiti relativi alle procedure di affidamento. A livello nazionale è istituita un’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture istituita dall’articolo 4 della legge 11 febbraio 1994, n. 109. Nell’ambito dell’Autorità opera l’Osservatorio dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, composto da una sezione centrale e da sezioni regionali aventi sede presso le regioni e le province autonome.

 

 Massimiliani Angelucci

 

 

 

 

 

 

 

 

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Mondo Scuola. Per conoscere meglio l'offerta formativa
della Scuola dell'Infanzia Statale
 

 

 

 

 

 

 

Oggi la circolarità dell’informazione è l’elemento fondamentale per favorire democrazia, partecipazione, condivisione.

La presente è motivata da un obiettivo semplicissimo: presentare la scuola dell’infanzia; aprire le porte delle sue sezioni e consentire dei conoscere ancora di più una scuola attiva, viva, serena in cui i bambini maturano la prima, e importantissima, esperienza scolastica.

 

Si vuole presentare la vitalità di una scuola, quella dell’infanzia, impegnata a collaborare con la famiglia per poter accompagnare il

bambino nel suo primo avvicinarsi all’interpretazione significativa delle esperienze compiute.

 

La suola dell’infanzia è una realtà articolata, ricca di sperimentazioni, aperta a nuove offerte pedagogico educative.

E’ in tale impegno, anche di valore compensativo, che la scuola dell’infanzia diviene luogo di acquisizione culturale in cui si gettano le basi per la costruzione delle relazioni interpersonali, per la conoscenza della lingua e dei linguaggi, per muovere i primi passi nella comprensione del corredo alfabeticoculturale dell’intera umanità.

 

In tanti anni di storia formativa maturati dalla scuola dell’infanzia si è ulteriormente compreso quanta importanza abbia la collaborazione con la famiglia, senza il cui contributo educativo risulterebbero in gran parte vani gli sforzi compiuti dall’istituzione scolastica.

 

La nostra scuola offre un ambiente gradevole e sereno che consente ai bambini di imparare a conoscere se stessi, gli altri e il

mondo. In breve organizziamo una scuola formativa.

La scuola dell’infanzia statale è una vera e propria istituzione scolastica con un preciso progetto formativo, non quindi luogo di semplice accoglienza o di sola preparazione alla scuola primaria.

Le bambine e i bambini nella scuola dell’infanzia costruiscono la loro identità, esercitano le proprie competenze ed affermano la loro autonomia.

La nostra scuola si propone di dare delle risposte adeguate alle esigenze dei bambini, delle famiglie e della società.

L’azione educativa che caratterizza la scuola dell’infanzia statale richiede insegnanti particolarmente preparati ed aggiornati. Alla formazione iniziale si accompagna quella in servizio attraverso specifiche attività di aggiornamento.

 

Tra non molto si apriranno le iscrizioni per l’anno scolastico 2008-

2009; quale scuola scegliere per i nostri figli? In quale ambiente di vita, oltre che di apprendimento, far trascorrere tre anni formativi e necessari per avviare la costruzione di una corretta immagine di sé, di una disinvolta autonomia e di una competenza ad ampio raggio d’azione? La scuola dell’infanzia statale si propone, appunto, il raggiungimento di tali traguardi per ciascun bambino attuando la personalizzazione del processo formativo e organizzando un ambiente stimolante al fare autonomo, per favorire apprendimenti rispondenti alle esigenze proprie di ognuno. L’organizzazione della vita che avviene in sezione si alterna alle attività di laboratorio per creare rapporti interpersonali più stimolanti e consentire una più autonoma e articolata fruizione degli spazi, dei materiali ludici, delle attrezzature e dei sussidi didattici.

 

All’inizio dell’anno scolastico le insegnanti incontreranno i genitori e tenendo presente le loro esigenze progetteranno il piano delle attività.

La scuola dell’infanzia di via Collemusino per soddisfare le richieste delle famiglie offre il seguente orario di funzionamento:dal lunedì al venerdì 8,00-16,00; il sabato 8,00-13,00.

La nostra scuola dell’infanzia realizza progetti laboratoriali di: lingua inglese, psicomotricità e alfabetizzazione informatica, usufruendo di strutture, attrezzature e risorse umane interne professionali e competenti.

 

Oltre alle attività laboratoriali vengono attuati progetti di varia natura, in continuità orizzontale con gli enti locali e il territorio e verticale con gli altri ordini di scuola.

 

La nostra scuola dell’infanzia è pronta ad accogliere i vostri

bambini, rispondere ai loro bisogni e a soddisfare le vostre

aspettative.

 

 

Le insegnanti della scuola dell'infanzia

 

 

 

 

 

 

 

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Ricordando il Dirigente Scolastico Enzo Di Giorgio
 

 

 

 

Preside,

sensazioni strane procura la tua assenza in chi, come me, ha fatto fatica a stabilire rapporti di lavoro con Te.

Ricordo l’inizio dell’anno scolastico trascorso: Tu nuovo dirigente della mia scuola con eccezionali capacità organizzative e gestionali, io insegnante di Italiano, idealista con eccezionali capacità sognatrici. Ogni tentativo di illustrarti il mio progetto Lettura si risolveva in un fallimento, con conseguente mia sconfitta. E già: era inevitabile lo scontro tra la mia formazione umanistica e la Tua, rigorosamente scientifica.

Sapessi, Preside, quanta rabbia provavo ogni volta che la mia Poesia si scontrava con i tuoi numeri. Odiavo le Tue schede economiche, dentro le quali i miei sogni stavano stretti. Si sono susseguiti intensi mesi di lavoro. Fantastica la Tua gestione del Collegio Docenti: idee chiare e precise, senza concessioni a chiacchiere inutili. Tutto nei tempi stabiliti!

Piano piano scoprivo la Tua umanità: la Tua sensibilità ai problemi dei bambini deboli diventava sempre più tangibile. Ricordo i Consigli di classe: la Tua mano, veloce nel prendere appunti, si fermava all’improvviso ogni volta che si presentava a Te un caso difficile e nei Tuoi occhi leggevo la sincerità del Tuo dichiarato volere “fare qualcosa”. I voti sui nostri registri, soprattutto in condotta, erano sempre troppo bassi per Te.

La mia testardaggine mi ha fatto tornare alla carica e, verso la fine dell’anno scolastico, ti ho riproposto il mio Progetto, anzi due… Incredibile... Dopo alcuni incontri, durante i quali mi hai ascoltata con attenzione, è avvenuto un miracolo: la mia Poesia incontrava la Tua Matematica.

“Il Progetto mi piace” mi hai detto “Ci lavori, signora... Ci lavori”.

Sono uscita dalla Presidenza con lo stesso stato d’animo che si ha quando si è superato brillantemente un esame difficile. Mentre volavo nello scendere le scale, ho avvertito un odore stupendo della mia infanzia: il profumo della neve che si scioglie al sole. Ti ho incontrato per caso in città in uno dei primi giorni di agosto. Dopo una breve chiacchierata, ci siamo salutati dandoci appuntamento a settembre a scuola per stilare i nuovi Progetti.

Ho colto nelle nostre parole l’entusiasmo di scolaretti alla vigilia della riapertura della scuola. E’ sempre così per noi: il 1° settembre è il nostro allegro Capodanno. E’ arrivato settembre... Riuscirò da sola a coniugare la mia poesia con le Tue schede economiche?

Sai, Preside, dove ho ritrovato l’emozione dell’incontro tra la poesia e la matematica? Nel saluto estremo, dolorosamente commosso, che i Tuoi concittadini hanno rivolto a Te nella Tua amata terra.

E mi piace pensare che sia Tu ora a sentire il profumo della neve che si scioglie al sole. Tu che ora possiedi la VERITA’.

 

L’insegnante Rita De Paolis

 

 

 

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Enel in Comune
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Alla fine di un percorso iniziato la scorsa primavera con Enel Distribuzione S.p.A. e concluso con la firma congiunta di una “Convenzione” atta a regolare i rapporti tra Enel e Comune, finalmente il 30 ottobre scorso si è svolta la cerimonia di inaugurazione del nuovo sportello “Quienel”.

Come previsto in convenzione, il Comune ha messo a disposizione il personale, i mezzi informatici e, naturalmente, i locali; dal canto suo Enel Distribuzione ha reso disponibile (con le opportune modalità) l’interfacciamento con i propri archivi informatici e si è fatta carico, in questi mesi che hanno preceduto l’apertura dello sportello, di svolgere adeguati corsi di formazione al personale dipendente del Comune individuato per lo svolgimento delle operazioni commerciali; in merito a quest’ultimo punto è opportuno anche sottolineare la disponibilità dei dipendenti comunali che hanno accettato di impegnarsi verso temi sostanzialmente “nuovi” per loro, raccogliendo in qualche modo la sfida.

 

Il progetto, fortemente voluto da questa Amministrazione, ha fatto propria la volontà di Enel Distribuzione di assicurare una presenza capillare sul territorio nazionale per l’esecuzione di operazioni commerciali di più frequente ripetitività quali: richieste di nuovi allacci, volture, subentri, cessazioni, comunicazione letture, richiesta duplicati fatture, rateizzazioni, ecc.; per intenderci meglio parliamo, nella maggior parte dei casi, di tutte quelle operazioni che possono essere eseguite anche telefonicamente, restando spesso attaccati al telefono per qualche ora e, magari, senza poi riuscire a risolvere il nostro problema...

 

Il fine di tale operazione è quello di incrementare i servizi a favore della cittadinanza e, comunque, far si che il ns. Comune possa essere sempre più un punto di riferimento anche per i Comuni limitrofi.

Per i motivi suddetti ci auguriamo che questo servizio possa divenire un punto di “contatto”, soprattutto per le persone che hanno maggiori difficoltà a “dialogare” con un “call center informatico”, ma anche per tutti i cittadini e imprenditori che più frequentemente hanno necessità in tal senso.

 

Lo sportello “Quienel”, attualmente ubicato a piano terra, presso gli Uffici dell’anagrafe, attua i seguenti orari di apertura:

Il lunedì: dalle ore 11,00 alle ore 13,00

 

Il Giovedì: dalle ore 15,30 alle ore 17,30

 

 

 

 

Luciano Di Carlo

 

 

 

 

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Parte la nuova stagione sciistica 2007-2008
 

 

 

Lo Sci Club Amiternum è ormai una realtà consolidata nel nostro paese; abbiamo coinvolto tante persone nella pratica di questo sport così bello che ci fa vivere all’aria aperta e in compagnia le montagne che ci circondano.

Sta per partire la nostra quinta stagione e, come per le precedenti, abbiamo cercato di preparare ed organizzare al meglio le attività per l’inverno.

La speranza di tutti noi è che quest’anno arrivi tanta tanta neve e che, come sempre, tante persone vorranno partecipare ai corsi di Sci che si terranno a Campo Felice e alla Settimana Bianca del prossimo Febbraio 2008 sulle Alpi Piemontesi!!!!

Nella settimana dal 10 al 17 Febbraio 2008 ci sarà la Settimana Bianca nella località di SAUZE D’OULX - VIA LATTEA (vicino a Sestriere).

Tutti coloro che sono interessati possono prenotarsi entro la prima

metà di Dicembre 2007.

Per tutte le informazioni siamo a disposizione presso la Sede (vicino al centro anziani di Pizzoli) tutti i VENERDI’ dalle ore 18.30 alle ore 20.30, oppure potete contattarci telefonicamente, possibilmente dopo le ore 18.00 ai numeri 3479797486 (Francesco)

oppure 3477069317 (Emiliana) e 3471757048 (Raffaella).

Infine potete visitare il sito internet www.sciclubamiternum.it o scriverci all’indirizzo e-mail info@sciclubamiternum.it

 

 

CORSI DI SCI A CAMPO FELICE

(15 ore di lezioni di gruppo)

 

Domeniche 13-20-27 Gennaio 2008

dalle ore 10.00 alle ore 13.00

Domeniche 3 e 24 Febbraio 2008

dalle ore 10.00 alle ore 13.00

Le iscrizioni per il corso di sci sono aperte dal mese di Dicembre 2007 e dovranno avvenire tassativamente entro il giorno MARTEDI

8 Gennaio 2008 (in quella giornata saremo eccezionalmente presenti presso la sede dalle ore 18.00 alle ore 21.00).

 

Vi aspettiamo numerosi e vi auguriamo di trascorrere un FELICE INVERNO!!!!

 

Francesco Castaldi

 

 

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BREVI
 

 

 

 

"La Provincia pedala"

 

Domenica 9 dicembre 2007, alle ore 9.30, presso l’Auditorium Valerio Del Tosto, c’è stata un’importante manifestazione patrocinata dalla provincia dell’Aquila (La festa Provinciale del ciclismo 2007). All’interno di essa sono stati premiati i campioni nazionali, regionali, e provinciali, e le società in ambito regionale, nazionale e mondiale. Quelle riguardanti l’Abruzzo sono (ASD, Mtb Scanno, ASD Avezzano Mtb, ASD Ciclistica L’Aquila), mentre a livello nazionale e Mondiale (ASD Fiamme Azzurre).

Un’attenzione particolare agli atleti distintisi in campo nazionale e mondiale (Vera Carrara, Frisoni Elisa, Gatto Lisa, Masotti Fabio), inoltre sono stati premiati altri 30 atleti del Comitato Provinciale.

La manifestazione avrà certamente invogliato qualcuno di voi a praticare questo sport.

 

Angelo Giuliani

 

 

 

Convenzione con le Associazioni

Il 16 novembre il consiglio comunale ha approvato una convenzione tra il comune e le associazioni sportive, che entrerà in vigore il 1 gennaio 2008, con l’obbiettivo di andare ad ottimizzare l’utilizzo degli impianti sportivi. Infatti, il punto cardine

sarà quello della riduzione dei costi di gestione, (come luce e metano), e il miglioramento e la manutenzione delle strutture stesse da parte delle società gestrici.

Tutto ciò comporterà sicuramente una maggiore attenzione da parte delle associazioni nell’utilizzo delle strutture e di conseguenza una maggiore fruibilità da parte di tutti i cittadini.

 

Claudio De Luca

 

 

 

 

News
 

Questa amministrazione comunale, grazie alla disponibilità della dott.ssa Rossana Milana, Ginecologa presso il nostro poliambulatorio, ed alla sensibilità del dirigente scolastico Francesco Gizzi del nostro istituto Comprensivo, ha proposto ed ottenuto incontri sull’educazione sessuale alle classi terze della scuola media. L’obiettivo principale è il potenziamento del senso di responsabilità personale dei giovani nell’operare scelte consapevoli. Se è vero che si è molto abbassata l’età in cui si ha il primo rapporto sessuale, è anche vero che non sempre vi corrisponde una maturità emotiva e sociale che preservi i ragazzi da rischi che questo comporta. Gli incontri informativi intendono offrire informazioni e conoscenze di anatomia, fisiologia e metodi contraccettivi.

 

 

 

 

 

Redatto il Piano di
Protezione Civile

 

Il 10 dicembre il Consiglio comunale, ha approvato il Piano di Protezione Civile che consentirà di far fronte alle emergenze dovute a eventi calamitosi, come il rischio sismico ed idrogeologico. Infatti sappiamo tutti come il nostro territorio sia fortemente esposto a questi eventi, che, se non ben affrontati, possono portare conseguenze a volte anche drammatiche. Nel piano sono ben individuate le aree dove i cittadini possono recarsi in caso di calamità e individuati tutti i soggetti responsabili della macchina operativa. Per questo si è ritenuto opportuno consegnare attraverso il nostro periodico Contatto Diretto la brochure che individua e indica i comportamenti da tenere in caso di terremoto,frana o inondazione, in modo tale che tutti i cittadini siano informati su come comportarsi.

 

 

Claudio DE LUCA

 

 

 

Consulta giovanile

 

 

Venerdì 23 novembre è stato approntato lo statuto della Consulta Comunale dei Giovani, nata dall’esigenza di creare un organismo permanente di proposizione e consultazione del Comune di Pizzoli sulla condizione giovanile.

Vi hanno preso parte un gruppo di ragazzi tra i 18 e i 30 anni i quali hanno ratificato le finalità della consulta.

Essa la si può definire un organo che principalmente favorisce il raccordo tra gruppi giovanili e la realtà delle istituzioni locali che promuove progetti, iniziative, ricerche, incontri e dibattiti su temi dettati dalle esigenze della gioventù di Pizzoli.

Per chiunque fosse interessato a prendervi parte per proporre, discutere e divertirsi può contattare il Presidente Giorgi Giulio, i Consiglieri Alessandro, Donato, Claudio e nell’attesa della creazione di una pagina web della Consulta si possono inviare e-mail al seguente indirizzo:

 

consultacomunalepizzoli@yahoo.it

 

Contatti telefonici:

Giulio 328.8142482 - Donato 340.6895180

Alessandro 340.6191385 - Claudio 348.4744265

 


Alessandro Di Nino

 

 

 

Grazie e arrivederci

Segretario Spennati

 

Alla fine del mese di ottobre il segretario comunale, nella figura del Dott. Osvaldo Spennati, ha deciso di lasciare il suo incarico e, come si dice tra la gente comune, ha deciso di andare in pensione. Il segretario, figura importante in quanto direttore degli uffici del comune, è arrivato a Pizzoli nel 1979: ha conosciuto sindaci e amministrazioni comunali che si sono avvicendate in questi anni e ha saputo ben lavorare con esse! Un uomo buono, austero, determinato, ponderato, colto… Un uomo che ha saputo ben dialogare con gli uffici, trovando sempre una soluzione a tutto e sempre nel rispetto delle regole; un uomo che ha saputo dialogare con i cittadini e tanti lo stimano sinceramente e sono dispiaciuti del suo allontanamento dal comune.

 

L’amministrazione comunale lo ringrazia del buon lavoro svolto, lo ringrazia della piena disponibilità nel coordinare nel miglior modo possibile e nel portar avanti giorno per giorno gli uffici comunali.

Con lui il comune non ha incontrato ostacoli, perché il dott. Osvaldo Spennati è capace di aggirare qualsiasi tipo di ostacolo che si trovi davanti a lui!complimenti! GRAZIE SEGRETARIO E ARRIVEDERCI, e UN BENVENUTO A ROBERTO MARI!

 

Gabriella SETTE

 

 

 

 

Pizzoli... in FAMIGLIA

 

Il nostro paese è stato invitato, in data ancora da stabilirsi, a partecipare al programma televisivo “MEZZOGIORNO IN FAMIGLIA”.

Nel corso del programma due comuni, rappresentati da due squadre, si affronteranno in una serie di giochi di forza e abilità….

Al termine del gioco il comune vincitore riceverà uno scuolabus.

Tutti possiamo partecipare e contribuire direttamente alla vittoria attraverso il TELEVOTO!!

Un’occasione anche per allargare i nostri confini e portare sotto i “riflettori” la realtà in cui viviamo!!

 

Michela Cacciamani

 

 

 


A testa in giù.

Scuola di teatro e arti di strada

 

Grazie anche alla collaborazione con il Comune di Pizzoli, da gennaio avrà inizio a L’Aquila la Scuola Internazionale di Teatro e Arti di Strada “A testa in giù” curata dalla compagnia Il Draghetto e dal Teatro Dedalus in collaborazione con la Regione Abruzzo, la Provincia dell’aquila, il Comune dell’Aquila e la FNAS (Federazione Nazionale Artisti di Strada).

La scuola prevede un percorso di studi triennale, le materie di studio comprendono: giocoleria, equilibrismo, trampoli, acrobalance, acrobatica, clown, teatro comico, combattimento scenico, danza contact, ecc.) La particolarità della scuola è di avere un indirizzo sociale: gli allievi studieranno anche materie relative all’utilizzo delle tecniche di teatro di strada in situazioni di disagio socio-culturale.

Gli artisti saranno così in grado di mettere in atto azioni di prevenzione delle situazioni di crisi e rischio psico-sociale, favorendo la promozione dei diritti e della qualità della vita di bambini e adolescenti, disabili, anziani, ecc. Un’altra particolarità della Scuola è l’attenzione all’attività professionale, l’apprendimento delle tecniche proposte fornisce una base pratica per iniziare a svolgere sin dal termine del percorso di studi di lavoro vero e proprio, gli allievi parteciperanno infatti alla tournée estiva di “A testa in giù”. Le lezioni, che si terranno da gennaio a giugno durante un week-end al mese, sono tenute da un corpo insegnante di rilevanza europea che privilegia una didattica non convenzionale, utile a trasferire con un metodo dinamico le conoscenze, favorendo una realtà culturale vivace, aperta ed interattiva.

La proposta formativa è inoltre arricchita da un giorno settimanale di ripasso e allenamento, saranno inoltre previsti nell’arco dell’anno degli interventi di animazione e di spettacolo in situazioni di disagio sociale realizzati in collaborazione con l’Istituto Penale per Minorenni dell’Aquila, il Dipartimento di Salute Mentale, Centri per Anziani, ecc. Alla fine del primo è inoltre prevista una settimana intensiva per l’allestimento della performance finale.

Sono aperte le iscrizioni al primo anno. Per informazioni www.atestaingiu.net, oppure 347.8902016 - 347.3814182

 

 

 

 

News

 

L’Associazione Orione informa i concittadini tutti che in relazione al progetto della costruzione dell’archivio fotografico della storia di Pizzoli per immagini,continua la raccolta di fotografie e documenti per la prossima mostra fotografica, edizione 2008.

Il tema scelto per accrescere il già corposo archivio di momenti e memorie del nostro Paese è il seguente: “I fondamenti dell’identità religiosa a Pizzoli: riti, luoghi, e manifestazioni cristiane.”

Chiunque abbia materiale riguardo il tema in questione (battesimi, cresime, comunioni, pellegrinaggi, vie crucis, matrimoni, ordinazioni sacerdotali, ecc.) e sia interessato può chiedere informazioni a: Foto Sport Augusta in C.so Sallustio - Pizzoli - Tel. 0862.976241 oppure al Sig. Tonino Mandolini, Tel. 360.982792. A raccolta avvenuta si terranno due edizioni della mostra: una da tenersi nel periodo indicativo di maggio-giugno con convegno e dibattito a tema e l’altra in agosto.

Si ringrazia sin da adesso quanti parteciperanno all’iniziativa.

 

Il presidente

Tonino Mandolini

 

 

 

 

 

Impariamo a riciclare

 

Il nuovo impianto di video-sorveglianza che è stato installato presso l’isola ecologica di Santa Lucia, sta dando buoni frutti. Infatti sono state effettuate numerose multe verso cittadini che vengono immortalati mentre scaricano all’esterno degli appositi contenitori, o che addirittura depositano materiali non idonei.

Come noto nel sito in questione è presente, tra l’altro, un cassone scarrabile per la raccolta di materiali ingombranti, che è continuamente oggetto di scarico “indiscriminato” di materiali di ogni tipo.

Si coglie l’occasione per rammentare che le eventuali sanzioni per i trasgressori verranno applicate in base al decreto Ronchi, e che “non possono assolutamente essere conferiti materiali di risulta da lavori edili, pneumatici, batterie e materiali contenenti amianto”.

Si ricorda altresì che nei cassonetti bianchi può essere depositata soltanto la carta,nei gialli la plastica ,nei viola l’alluminio,e nei verdi il vetro.

Ricordiamoci, che una raccolta differenziata adeguata consente a tutti i cittadini “corretti”, di poter

fruire del servizio in maniera più efficace.

 

Claudio De Luca

 

 

 

 

 

 

AVVISO

 

Si avvertono tutti i cittadini pensionati ed ultrasessantenni che entro il mese di gennaio 2008 Ci sarà l’elezione del Nuovo Comitato di gestione del Centro Sociale Ricreativo diurno per Anziani di Pizzoli. QUESTO è COMPOSTO DA UN MINIMO DI TRE AD UN MASSIMO DI CINQUE MEMBRI TRA I CITTADINI PENSIONATI RESIDENTI NEL COMUNE DI PIZZOLI DI ETA’ NON INFERIORE A 55 ANNI PER LE DONNE E 60 PER GLI UOMINI. SI ACCETTANO PERTANTO CANDIDATURE PER LA CARICA DI PRESIDENTE, VICE-PRESIDENTE, COLLEGIO DEI PROBIVIRI E REVISORE DEI CONTI.

 

Il Presidente in carica Domenico Laglia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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